
È arrivata la firma attesa dal Quirinale e, da oggi, il provvedimento entra ufficialmente in vigore, segnando un passaggio delicato negli equilibri dell’esecutivo. Il via libera del presidente della Repubblica Sergio Mattarella dà forma a una decisione maturata nelle ultime ore e destinata ad avere effetti immediati sull’organizzazione del governo.
Il decreto è stato definito al termine di un confronto istituzionale con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha avanzato una proposta poi accolta dal Colle. Una scelta che si inserisce in un contesto già segnato da cambiamenti e che punta a garantire continuità amministrativa in una fase considerata particolarmente sensibile.
Solo successivamente emerge il contenuto del provvedimento: la premier assumerà temporaneamente la guida del Ministero del Turismo, dopo le dimissioni della titolare Daniela Santanchè. Una soluzione ad interim che consente di evitare vuoti operativi, mantenendo saldo il controllo su un comparto ritenuto strategico per l’economia italiana. Da Palazzo Chigi è arrivato anche un messaggio di riconoscimento nei confronti dell’ex ministra, con parole di apprezzamento per il lavoro svolto e per il contributo offerto al settore turistico negli ultimi anni.

Parallelamente, si ribadisce l’impegno del governo a proseguire nel percorso di valorizzazione di un ambito centrale per la crescita e la competitività del Paese. Le dimissioni, arrivate nei giorni scorsi, sono state accompagnate da una comunicazione in cui Santanchè ha spiegato le ragioni della propria scelta, parlando di senso delle istituzioni e rispetto per il ruolo ricoperto.
Nonostante ciò, non ha nascosto una certa amarezza per l’epilogo della sua esperienza al governo. Ora si apre una fase transitoria, in attesa di una nomina definitiva. Nel frattempo, l’obiettivo dell’esecutivo resta quello di assicurare stabilità e continuità, evitando ripercussioni su uno dei settori più rilevanti per il sistema Paese.