Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale il Governo centrale ha deciso di prorogare l’uso delle mascherina per quanto riguarda il Covid. L’annuncio arriva direttamente dal ministro della Salute Orazio Schillaci che ha emanato una nuova ordinanza visto che quella attuale scadeva il 31 dicembre 2023.
La proroga riguarda l’ordinanza firmata il 28 aprile scorso. Le mascherine non andranno indossate ovunque, come accaduto durante il periodo centrale della pandemia, ma soltanto in determinate strutture, come ad esempio ospedali e residenze per anziani. L’obbligo varrà fino al 30 giugno 2024.
Inoltre vigerà l’obbligo di indossare la mascherina in strutture riabilitative e strutture di ospitalità e lungodegenza. Si tratta di una iniziativa volta a tutelare i più fragili, che sono i più colpiti dalle gravi infezioni che Covid-19 può provocare anche a causa delle nuove varianti.
Diversa, invece, è la richiesta negli altri reparti delle strutture sanitarie e nelle sale di attesa, con la decisione sull’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie da parte di operatori sanitari e visitatori che resta a discrezione delle Direzioni sanitarie.
Non hanno inoltre obbligo di indossare la mascherina i bambini di età inferiore ai sei anni;le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina; persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo.
L’epidemiologo Gianni Rezza, ex direttore e della Prevenzione del ministero della Salute, intervistato da La Repubblica ha sottolineato che “senza mascherina i virus tornano a correre”. “Misure come la mascherina sono più efficaci contro l’influenza che contro il Covid” – queste le parole di Rezza. Insomma ci sarà ancora da indossare la mascherina per diverso tempo almeno nelle strutture che ospitano persone molto anziane.