Martina Patti, ecco le foto di come è stata trovata la sua abitazione (1 di 2)

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Ha sconvolto tutta l’Italia l’omicidio della piccola Elena Del Pozzo, la bimba che avrebbe compiuto 5 anni il prossimo 12 luglio, uccisa con 11 coltellate dalla madre reo confessa Martina Patti.

Una morte atroce quella bimba, che è andata incontro alla morte, per mano di chi le ha dato la vita, incuriosita, come molti suoi coetanei, da quel posto che non aveva mai visto e in cui la madre giocava da piccola.

Così, prelevata con un’ora d’anticipo dall’asilo, ha consumato il suo budino mentre guardava i cartoni per poi riuscire, solo 20 minuti dopo, a bordo della Fiat 500, con sua madre. L’ultimo frame, immortalato dalla telecamere di videosorveglianza nei pressi della villetta di via Euclide, ci fa vedere Elena viva.

Dopo quel passaggio ce ne sarà un altro, quello della Patti, senza la figlia Elena. Questo perché l’ha già uccisa e sepolta nel terreno incolto di Mascalucia. Il corpo della piccola martire giace a pochi metri dall’abitazione in cui abitava.

Poi la confessione e la reclusione. La Patti ha ammesso il figlicidio, non sa spiegare il movente ed ora è rinchiusa in una cella del carcere di Piazza Lanza, sorvegliata a vista. Si teme possa compiere gesti estremi o che altre detenute possano aggredirla. Su di lei pendono accuse gravissime: omicidio premeditato pluriaggravato e occultamento di cadavere.