Mario Biondo, dopo 9 lunghi anni, finalmente la verità sulla sua morte (1 di 2)

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Il giallo, durato ben 9 anni, della morte del cameraman palermitano Mario Biondo, è arrivato ad un punto di svolta. Finalmente ora abbiamo la verità sulla sua morte.

Mario, nella notte del 30 maggio 2013, è stato trovato appeso per il collo da un foulard, legato alla mensola di una libreria, nella sua casa di Madrid. I suoi genitori, in primis, hanno sempre sostenuto che non si sia trattato di suicidio. Diversi i gruppi Facebook che hanno chiesto verità e giustizia per questo ragazzo talentuoso, bellissimo, solare, sereno.

I suoi genitori, Santina e Giuseppe, i fratelli, Andrea ed Emanuela, e gli amici più intimi, non ci hanno creduto che fosse stato proprio Mario a togliersi la vita. E avevano ragione.

Mario, 31 anni, era sposato con la nota giornalista spagnola Raquel Sanchez Silva, conosciuta durante le riprese dell’edizione spagnola dell’Isola dei Famosi, mai indagata. Sin dal ritrovamento del suo corpo esanime, i giudici spagnoli conclusero per l’ipotesi di suicidio e chiesero l’archiviazione del caso, liquidando la cosa in men che non si dica.

Dopo 2 autopsie, una serie di consulenze medico- legali e complesse indagini informatiche, dopo che mamma Santina, sino alla sfinimento ha continuato a ripetere che il figlio non è si è ucciso, finalmente abbiamo la svolta.