
La vicenda si è consumata a Catanzaro nella notte tra il 22 e il 23 aprile 2026. Protagonista è una bambina di quasi sei anni, Maria Luce, unica sopravvissuta a un gesto estremo compiuto dalla madre, Anna Democrito, 46 anni. La donna si è lanciata dal balcone della propria abitazione portando con sé i tre figli. Due dei piccoli, Giuseppe di 4 mesi e Nicola di 4 anni, hanno perso la vita sul colpo insieme alla madre, mentre la primogenita è riuscita a sopravvivere, seppur in condizioni gravissime.
Dopo i primi soccorsi prestati a Catanzaro, la bambina è stata stabilizzata dall’équipe medica locale, che ha eseguito tempestivamente le manovre necessarie per mantenerla in vita. Successivamente è stato disposto il trasferimento urgente all’Istituto pediatrico Gaslini di Genova, struttura specializzata per la gestione di casi complessi, soprattutto dal punto di vista neurologico. Il trasferimento è avvenuto nella serata di ieri con un volo militare del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, attivato dalla Prefettura di Catanzaro.
Accanto alla piccola c’è il padre, che ha deciso di accompagnarla in questo delicato percorso dopo aver perso, nel giro di poche ore, la moglie e gli altri due figli. Attualmente Maria Luce è ricoverata in terapia intensiva, con prognosi riservata. I medici stanno monitorando costantemente le sue condizioni attraverso strumenti avanzati, cercando di garantire le migliori possibilità di recupero.

A fare il punto sulla situazione è stato Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento di Emergenza e Terapia Intensiva del Gaslini. Il medico ha spiegato che la bambina è sottoposta a monitoraggi neurologici sofisticati per favorire il massimo recupero possibile. Ha però invitato alla prudenza, sottolineando che al momento non è possibile fare previsioni sull’evoluzione clinica: l’obiettivo è mantenere condizioni stabili per permettere al corpo di reagire.Fondamentale, come evidenziato dallo stesso Moscatelli, è stata la collaborazione tra i medici di Catanzaro e il team genovese. Il trasferimento è stato reso possibile grazie all’intervento del 31° Stormo e al coordinamento tra le strutture sanitarie. Ora il percorso prosegue al Gaslini, dove la bambina riceverà cure altamente specializzate.
Parallelamente, sul piano giudiziario, la Procura di Catanzaro ha aperto un fascicolo per ricostruire le motivazioni del gesto. Sono state effettuate le autopsie sui corpi della donna e dei due bambini deceduti, mentre i risultati degli accertamenti contribuiranno a chiarire il quadro complessivo. Al momento non risultano indagati. I funerali di Anna Democrito e dei piccoli Giuseppe e Nicola Trombetta si terranno domani alle ore 17 nella Basilica dell’Immacolata. Nella giornata odierna è stata allestita la camera ardente presso la Casa Funeraria Elysium, dove amici, parenti e conoscenti potranno rendere omaggio. Una comunità intera si stringe attorno a una famiglia segnata da una perdita immensa, mentre resta aperta la riflessione su quanto sia fondamentale riconoscere e affrontare in tempo ogni forma di fragilità nascosta.