Marco era un ragazzo come tanti, con tanta voglia di vivere e pieno di interessi. Un giorno, però, è arrivata quella terribile doccia gelata che ha spiazzato per sempre lui e la sua famiglia: Marco era affetto dal gliobastoma. Una diagnosi terribile, che ha fatto pensare subito al peggio.
Il gliobastoma è una forma molto maligna e aggressiva di neoplasia cerebrale. Solitamente chi ne è affetto ha solo poche speranze di vita, che si riducono a pochi mesi pur venendo sottoposto a tutte le cure. Si tratta di una neoplasia dalle cause sconosciute, come la maggior parte dei tumori al cervello, ma dall’epilogo praticamente quasi sempre peggiore.
I sintomi di questa patologia sono mal di testa, nausea, amnesie, alterazioni del comportamento, stanchezza ecc… Proprio alcuni dei sintomi che aveva il povero Marco prima di recarsi a fare quella visita di controllo. Sin da subito ha cercato di lottare per la sua vita, sottoponendosi a numerosi cicli di chemio e di radioterapia.
Dopo un miglioramento iniziale, dove la neoplasia sembrava regredire, c’è stata poi quella brutta ricaduta, molto comune in questi casi. Il glioblastoma è ricomparso, in volume ridotto, si ipotizzava a quel l’uso di una nuova terapia mediante uno speciale ‘casco’.
Ogni tentativo è rivelato purtroppo tutto inutile. Ma in breve tempo il male ha moltiplicato le dimensioni di ben otto volte. Una recidiva di questo tipo così aggressiva, contro la quale non c’è stato purtroppo davvero nulla da fare.