Una madre 41enne e il figlioletto di 4, sono morti, probabilmente, dopo essere precipitati dal ponte di Mostizzolo, in Val di Sole, in Trentino. Una tragedia che ha sconvolto l’Italia intera, attorno alla quale è doveroso far luce. Proprio per questo sul dramma proseguono le indagini dei carabinieri della compagnia di Cles, dopo il recupero dei cadaveri dalle acque del torrente Noce, sotto il ponte.
A lanciare l’allarme, intorno all’una della scorsa notte, sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno notato un’auto sul ponte. Le ricerche sono scattate immediatamente, nonostante il buio pesto, grazie al lavoro dei vigili del fuoco, del soccorso alpino, di carabinieri, personale sanitario e con l’ausilio di un elicottero ma, quando mamma e figlio sono stati ritrovati, era già avvenuto il decesso.
In queste ore le forze dell’ordine devono ricostruire la dinamica dei fatti. Fra le ipotesi degli inquirenti ve ne è una che sta prendendo piede: quella che possa essersi trattato di suicidio, ossia che la madre, nel togliersi la vita, abbia portato con sé il figlioletto.
I documenti rinvenuti nella vettura, hanno permesso di risalire all’identità della 41enne deceduta e recuperare i corpi non è stato per nulla facile, trattandosi di un luogo impervio che ha richiesto l’intervento degli uomini specializzati del soccorso alpino. Il ponte di Mostizzolo attraversa un’alta forra sopra il torrente Noce e, come apprendiamo da fanpage.it e da diversi altri siti che si stanno occupando di questo caso di cronaca, non è la prima volta che si verificano casi di suicidio.
Capiamo perfettamente quanto la situazione sia delicata e, in attesa di ulteriori aggiornamenti, non possiamo che stringerci attorno al dolore dei familiari di questa povera madre e di suo figlio, diventati due splendidi angeli troppo in fretta. Si è trattato di gesto volontario? E’ stato un incidente? Non appena avremo notizie certe, saremo pronti a fornirvele.