Da mercoledì 9 agosto l’Italia ricomincerà a sentire gli effetti della risalita dell’anticiclone africano con temperature in aumento e cieli sereni. E si parla già di rimonta dell’anticiclone africano, il quale porterà nuovamente le colonnine di mercurio a salire, sia nei valori massimi che in quelli minimi.
Dal 9 agosto quindi si dovrebbe assistere ad una fase più stabile sul fronte meteo, al sud dovrebbe anche calmare il maestrale che soprattutto nelle ultime ore ha fatto sentire i suoi effetti, portando anche alle latitudini meridionali un calo delle temperature consistente.
Verso la metà del mese di agosto perrò si comincerà però ad avere una maggiore dinamicità  sul Nord Europa, da dove potranno partire dei fronti temporaleschi diretti da grandi cicloni. Proprio per questo gli esperti del meteo hanno riferito che per le festività di Ferragosto potrebbe verificarsi una situazione inaspettata.
Se venissero confermate queste previsioni, il nostro paese potrebbe avere un nuovo break temporalesco che potrebbe interrompere la stabilità tipica di questo periodo estivo. Nel dettaglio, per quando riguarda il Nord Italia, l’anticiclone africano sarà più debole e potrà essere facilmente attaccato da correnti fresche.
Proprio il nord si troverà infatti sotto l’influsso della discesca di correnti molto più fresche che anche in questo periodo potranno determinare temporali, accompagnati da violente piogge o grandinate. Il tempo quindi potrà fare ancora le bizze specialmente al settentrione.
Nelle regioni meridionali invece come detto il termometro già da giovedì comincerà a salire arrivando a toccare il picco proprio nella giornata di Ferragosto. Nella giornata di Ferragosto ci si può aspettare sole e temperature oltre i 35°C. Le regioni tirreniche e la Sardegna saranno le zone più colpite da questa ondata di caldo.