Malore fatale, Silvio muore all’improvviso lasciando tre figli (2 di 2)

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Scerni, un comune di sole 3 mila anime in provincia di Chieti, è in lutto. Piange la prematura quanto improvvisa dipartita di Silvio Milanese, un uomo di soli 48 anni, deceduto ieri pomeriggio, colpito da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.

Eppure ha portato a termine il suo compito di volontario della protezione civile sino all’ultimo. Si occupava del trasporto sociale, accompagnando alcuni ragazzi a scuola al mattino, mentre nel pomeriggio si dedicava agli spostamenti di concittadini anziani e disabili verso i centri in cui effettuavano cure e terapie. Ieri pomeriggio, 3 novembre, stava guidando il mezzo di servizio per portare una ragazza al Sanstefar di Casalbordino per una seduta di fisioterapia.

Già mentre era alla guida, ha iniziato ad avvertire un profondo malessere. Giunto a destinazione, due medici in servizio nella struttura riabilitativa, lo hanno subito soccorso, riconoscendo tutti i sintomi di un infarto fulminante. Hanno chiesto il supporto del 118, che ha inviato un’ambulanza e ha fatto alzare in volo un elisoccorso per cercare di salvare la vita del pover’uomo.

Ogni tentativo è risultato, purtroppo, vano, in quanto il cuore di Milanese, amatissimo all’interno della sua comunità, ha cessato di battere, lasciando nel dolore la moglie e i suoi tre figli.

Il dramma di Silvio Milanese è purtroppo tragedia non nuova. Lo scorso 10 ottobre Giovanna Fabrica, maestra di 44 anni, era morta improvvisamente davanti ai suoi alunni. Una notizia che ha sconvolto l’intero istituto scolastico Carlo Ederle di Villa Bartolomea. Stando a quanto riferito dal sito L’Arena, l’insegnante aveva appena finito di lavorare in classe e stava salutando il collega che stava per prenderle il suo posto, quando è stramazzata al suolo e ha perso immediatamente conoscenza.

Il sindaco di Scerni, Daniele Carlucci, appresa la terribile notizia, ha dichiarato: “Non ci sono davvero parole, sono notizie che ti lasciano senza fiato, Silvio era uno di noi, lui e sua moglie Ilaria sono da sempre impegnati nella protezione civile, in parrocchia. Se ne va un pezzo importante di Scerni. Silvio aveva il profondo senso della comunità, oltre alla protezione civile dava una mano a tante realtà associative, ai Carnevalari, era nella banda musicale”.

In queste ore sono davvero tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla vedova e ai tre figli, oltre ai familiari più stretti della vittima. In una sorta di abbraccio collettivo, l’intera comunità in cui Milanese risiedeva, assieme al coordinamento di protezione civile del Vastese e al gruppo di Scerni, tutti hanno voluto dedicare un pensiero al volontario dal cuore d’oro che si è spento in un pomeriggio al servizio dei bisognosi.

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