Maddalena Tanzi, 74enne barese, è deceduta in un modo davvero assurdo, mentre era intenta a pulire il bagno. Una storia davvero triste che, in men che non si dica, ha raggiunto le principali testate nazionali, gettando nello sconcerto i lettori. In tantissimi coloro che hanno espresso, con messaggi di cordoglio, la loro vicinanza ai familiari della povera donna.
Ma cosa è accaduto? Stando ad una prima ricostruzione, Maddalena aveva preparato una miscela di candeggina ed ammoniaca, dalla quale è rimasta intossicata. La pensionata aveva intenzione di ripulire i tubi della doccia dell’abitazione in cui viveva insieme al marito e, per farlo, ha deciso di mischiare i due detergenti. Sono bastati pochi minuti e l’incubo ad occhi aperti si è materializzato, non lasciando scampo alla povera donna.Nell’ nell’appartamento situato nel quartiere Japigia, si è sollevata una nube tossica che si è diffusa rapidamente in tutte le stanze, colpendo, in primis, Maddalena.
Ad assistere alla scena, il povero marito che ha cercato di dare l’allarme, contattando i soccorsi ma, alla fine, nel respirare quella miscela letale, accusando un malore, ha avuto un mancamento, precipitando sul pavimento e battendo la testa. Purtroppo, quando i sanitari del 118 sono sopraggiunti, per la povera donna non c’era più nulla da fare e ne è stato accertato l’avvenuto decesso.
Il marito, invece, è stato ricoverato in codice giallo in ospedale. A sentirsi male sono stati anche alcuni soccorritori che, entrati nel bagno, hanno avuto un piccolo mancamento ma, per fortuna, si sono ripresi tempestivamente. Ammoniaca e candeggina non vanno mai mischiate.
Il motivo è spiegato dallo stesso Istituto Superiore di Sanità. Esso precisa che se queste due soluzioni vengono a contatto in un ambiente casalingo, si sviluppa subito una reazione tossica molto pericolosa. L’ipoclorito di sodio reagisce con l’ammoniaca, formando dei composti irritanti, dall’odore pungente, denominati clorammine. I primi sintomi dopo che si sprigionano clorammine sono tosse, respiro affannato, nausea, dolore al petto ed irritazione agli occhi ed alla gola. Se l’esposizione è prolungata si può rischiare la polmonite o altre intossicazioni alle vie respiratorie molto gravi. In presenza di questi sintomi, senza esitare, occorre immediatamente recarsi in pronto soccorso.