
Nelle ultime settimane di vita, Gino Paoli aveva manifestato un senso di stanchezza e preoccupazione per il proprio stato di salute. In una telefonata con amici e collaboratori, il cantautore aveva confidato di non sentirsi bene, lamentando forti fastidi fisici che lo rendevano consapevole della fragilità dei suoi novant’anni.
La conversazione ha lasciato un segno per la schiettezza e la sincerità con cui Paoli si è aperto, rivelando un lato umano che in pochi avevano avuto occasione di vedere così da vicino. Nonostante la salute precaria, Paoli aveva continuato a vivere con lucidità e ironia le sue ultime apparizioni pubbliche. Ricordato per la sua straordinaria carriera musicale, aveva recentemente presentato il libro “Cosa farò da grande. I miei primi 90 anni” al Teatro Stradanuova di Genova.
In quell’occasione, il cantautore non aveva nascosto la sua amarezza verso il mondo contemporaneo, commentando con ironia e disincanto le difficoltà della società, pur senza perdere la sua capacità di osservazione e introspezione, che lo avevano reso celebre. La vita di Paoli negli ultimi anni è stata segnata da momenti di grande dolore personale. Tra questi, la perdita del figlio Giovanni, scomparso il 7 marzo 2025, ha rappresentato un momento particolarmente intenso.

Giovanni, giornalista e musicista, aveva condiviso con il padre la passione per la musica, accompagnandolo in molte esibizioni dal vivo. Il legame tra padre e figlio era sempre stato profondo, e la sua scomparsa aveva lasciato Paoli con un vuoto difficile da colmare, accentuando la sua consapevolezza della brevità della vita. Nonostante le difficoltà, Paoli ha mantenuto fino all’ultimo la sua dignità e la passione per l’arte.
La telefonata, in cui parlava apertamente dei disturbi fisici, testimonia quanto il cantautore fosse attento a non nascondere la propria realtà, dialogando con chi gli era vicino in modo diretto e sincero. Negli ultimi tempi, Gino Paoli ha dovuto confrontarsi con una forma acuta di labirintite, una condizione che può causare vertigini intense, perdita di equilibrio e nausea, rendendo difficili anche le attività quotidiane più semplici.