L’ultima passeggiata del cane in fin di vita ma si riprende e… (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Chi ha un cane lo sa quanto amore incondizionato sia in grado di dare, cogliendo i nostri momenti no e riuscendoci sempre a strappare un sorriso. E’ proprio vero che i cani sono i migliori amici dell’uomo.

Sono tanti quelli abbandonati nei canili, in attesa di ricevere la visita di un salvatore che possa mettere fine alla loro vita segregata tra quattro mura, permettendoli di scodinzolare liberamente in un prato verde.

In fin dei conti cosa chiede un cane? Solo una ciotola di cibo, acqua e tanto tanto amore che saprà in grado di restituire doppiamente. Purtroppo sono davvero molti i cagnoloni abbandonati nei rifugi, per lo più anziani o con disabilità gravi, che non vengono adottati da nessuno.

Molti preferiscono scegliere di acquistare un cane di razza o di adottare cuccioli, piuttosto che animali in età avanzata. Ma per fortuna ci sono persone dal cuore enorme che fanno scelte diverse dalla massa e riescono a salvare un cagnolone.

C’è un storia, in particolare, che mi ha colpita profondamente e che ho deciso di raccontarvi perché é l’esempio dell’amore incondizionato di un uomo verso un cane problematico.