Premettendo che siamo abituati alla classica gravidanza, quella della donna con il pancione che cresce a vista d’occhio, in questo caso la questione è un tantino più complessa, fuori dall’ordinario. Parliamo di un fratello ed una sorella. Ad aspettare un bimbo è il fratello, al sesto mese di gravidanza. La gioia della sorella è incontenibile, dal momento che, a breve, avrebbe coronato il suo sogno di diventare zia di una piccolina tutta da strapazzare.
Aveva già comprato la prima tutina con su scritto “La zia ti ama”, una serie di peluche, il passeggino e una serie di altri stupendi regalini per accogliere al meglio la sua dolce nipotina, eppure è accaduto un qualcosa di davvero tremendo, inaspettato e sconvolgente di cui vi parlerò,
Alcuni soggetti intersessuali con cariotipo maschile (XY) sviluppano un utero. La fecondazione in vitro con trasferimento dell’embrione (FIVET) è una tecnica medica di procreazione assistita tra le più comuni: si tratta di una fecondazione in vitro dell’ovulo con successivo trasferimento dell’embrione.
Con il termine “intersessualità” si fa riferimento ad una condizione in cui una persona presenta, sin dalla nascita, caratteri sessuali che non rientrano nella tradizionale classificazione di maschile e femminile. Tali elementi possono riguardare sia aspetti prettamente genetici, quali cromosomi, marker genetici, ormoni, piuttosto che aspetti esteriori evidenti quali gli organi riproduttivi, i genitali o le caratteristiche sessuali secondarie come il seno, la barba o la peluria, che comunemente ci aiutano a classificare una persona in un determinato sesso.
Quando la gravidanza era arrivata al sesto mese la sorella di quest’uomo incinto ha scoperto, tramite dei file ritrovati nel computer personale del fratello, di nascosto, che lo scopo della gestazione era tremendo: vendere il bambino. La giovane donna, sconcertata, sotto choc, ha immediatamente allertato le autorità che hanno aperto delle indagini, tutt’oggi in corso, sulla vicenda.