La cronaca nera nazionale ci ha comunicato l’improvviso decesso di un bimbo di soli 4 anni e mezzo… notizia che, immediatamente, è rimbalzata dai siti locali a quelli nazionali. I fatti si sono consumati ieri pomeriggio, 11 agosto 2023, verso le 18:00. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, il piccolo giocava a bordo vasca. E’ lì che avrebbe battuto il capo, finendo in piscina, dove è annegato poiché non toccava.
La tragedia si è verificata in un acquapark Egnazia di Monopoli, in provincia di Bari. Era assieme alla sua famiglia e tutto ad un tratto, i genitori, non vedendolo più vicino a loro, hanno iniziato a cercarlo. Purtroppo, pochi minuti dopo, il minore è stato rinvenuto in acqua, nella piscina dell’area bimbi, già privo di sensi. Si è cercato disperatamente di salvarlo, dal momento che le sue condizioni sono apparse davvero critiche.
Sul posto, i sanitari del 118 hanno provveduto all’effettuazione delle manovre di rianimazione cardio-polmonare ma il cuoricino del bimbo ha smesso di battere nella disperata corsa, in codice rosso, verso l’ospedale San Giacomo di Monopoli. Per far luce sull’accaduto, ricostruendo gli istanti precedenti l‘annegamento, i carabinieri, coordinati dalla procura di Bari, stanno vagliando, frame per frame, i filmati catturati dalle telecamere interne di videosorveglianza, presenti nel parco acquatico.
Il bimbo deceduto viveva a Pezze di Greco, frazione di Fasano, in provincia di Brindisi. Con quest’ultimo incidente sono cinque i bambini annegati in Puglia in poco più di un mese. Il 5 luglio un bimbo di sei anni è deceduto in mare a Margherita di Savoia davanti a numerosi bagnanti.
Pochi giorni dopo, due fratellini sono venuti a mancare a Manfredonia in una vasca per la raccolta di acqua da utilizzare per l’irrigazione. Il 17 luglio, a Taurisano, in provincia di Lecce, un bimbo di due anni è annegato in una piscina che si trovava in una villetta di famiglia . In quest’ultimo caso, quello accaduto ieri a Monopoli, pare che il piccolo abbia urtato la testa a bordo vasca, annegando in piscina ma per ricostruire tutto, occorre ascoltare le testimonianze dei presenti che, loro malgrado, si sono trovati ad assistere alla terribile scena.