Dall’immagine d’apertura del nostro articolo, è evidente la gravità dello schianto. L’auto è ridotta ad un cumulo di macerie accartocciate, come se si trattasse di un modellino, e la collisione non ha lasciato scampo Patrick Mentil, questo stupendo ragazzo di soli 22 anni, promessa del ciclismo italiano il cui cuore ha cessato di pulsare sulla strada regionale Feltrina.
Il giovane viveva a Castelcucco ed è rimasto coinvolto in un tremendo schianto, avvenuto a Onigo, nel comune di Pederobba. Per il 22enne non c’è stato nulla da fare, mentre tre ragazzi sui 30 anni, tutti residenti nella Marca, sono rimasti gravemente coinvolti.
Più critiche le condizioni di due di loro, trasportati in eliambulanza e ricoverati al Ca’ Foncello di Treviso mentre il terzo è stato trasportato a Montebelluna e non è grave come gli altri. Lo schianto ha visto coinvolte due vetture, un’ Audi A3 bianca e una Land Rover nera ma qual è stata la causa del sinistro che ha strappato alla dimensione terrena Patrick, gettando nello sconforto milioni di italiani?
Sulla base delle prime ricostruzioni diramate a mezzo stampa, lo schianto tra le due auto è avvenuto frontalmente intorno alle 20. L’Audi, su cui viaggiava lo sportivo, avrebbe eseguito un sorpasso azzardato, senza accorgersi che nella carreggiata opposta stava sopraggiungendo un fuoristrada.
Una collisione fortissima, talmente forte da non lasciare scampo al giovane ciclista, appassionato di sport all’aria aperta, complice anche l’alta velocità di marcia. Sul posto sono accorsi sanitari del 118, l’elicottero del Suem, i carabinieri per i rilievi del caso, i vigili del fuoco per l’estrazione delle persone coinvolte e la messa in sicurezza dell’area. In provincia di Treviso, a soli quattro giorni dall’inizio del nuovo anno, Patrick è già il secondo a perdere la vita. In tantissimi i messaggi di cordoglio giunti. Non possiamo che stringerci ai familiari del povero sportivo, ponendo loro le nostre più sentite condoglianze.