“Li ha uccisi tutti”. Attaccati da uno squalo mentre facevano il bagno: spiagge chiuse (1 di 2)

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In molti sono coloro che scelgono le località marine come mete turistiche, complici i video da sogno mostrati sui principali social, dove si respira un’aria di assoluto relax, tra nuotate in acque turchesi e cristalline, sole, abbronzatura, e puro ozio.

A volte non sempre il desiderio di un viaggio, trasformatosi in realtà, sortisce i risultati sperati perché la cronaca insegna, non per gufare, ma per essere deontologicamente corretti, che in alcuni casi i turisti non fanno ritorno.

O meglio, tornano… in una bara a causa di incidenti in cui rimangono coinvolti proprio mentre sono in vacanza. Ecco che, quel luogo da sogno, così tanto idealizzato, diventa un luogo da incubo.

Lo ricordate il film “Lo squalo”? La prima volta che lo vidi ero solo una ragazzina appassionata di horror, eppure mi fece un certo effetto, al punto che prima di tuffarmi in acqua, ci ho messo del tempo, suggestionata da quella pellicola cinematografica.

Si, sa, i film fatti bene, suscitano sempre emozioni e questo, devo dire, era all’insegna dell’adrenalina con effetti molto realistici. Ma se l’attacco dello squalo fosse vero?