Leucemia, quali sono i campanelli d’allarme, i sintomi a cui prestare attenzione (2 / 2)

Fortunatamente, la scienza ha fatto mille passi e ci sono stati grossi progressi, consentendo di migliorare il trattamento della leucemia. Allo stato attuale, oltre al trapianto, come terapie a disposizione abbiamo la chemioterapia abbinata ad altri approcci, che puntano stimolare il sistema immunitario e a riconoscere e  distruggere le cellule leucemiche, come per esempio, l’interferone alfa, utilizzato per rallentare la crescita delle cellule tumorali, oppure anticorpi monoclonali in grado di colpire le cellule leucemiche, favorendone la distruzione da parte del sistema immunitario.

Sappiamo quanto la diagnosi precoce sia essenziale, quindi quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?  Tra i campanelli d’allarme della leucemia una stanchezza o debolezza eccessiva,  che non va via col riposo o cambiando stili di vita e dieta. Essa si deve protrarre per una settimana senza stancarsi; vertigini,  febbre e sudorazione notturna,  anche se, ovviamente, va fatta una diagnosi differenziale, potendosi trattare d’altro.

Attenzione al pallore della pelle, ad una percezione di freddo o caldo anomala sulla pelle; lividi, macchie rosse o viola sulla cute, tagli, ferite che non si cicatrizzano facilmente, ciclo mestruale abbondante, tracce ematiche in urine e feci.  Non va sottovalutata la mancanza di respiro, per evitare di incorrere in embolia polmonare. Ed ancora: sonnolenza, forte mal di testa, intorpidimento del viso,  confusione, disturbi della vista.

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Da non trascurare il gonfiore addominale, seppur non sia un sintomo comune rispetto a quelli summenzionati, il sanguinamento gengivale, il dolore persistente alle articolazioni e alle ossa. Va prestata attenzione al  mal di testa, che  può anche essere un segno che la neoplasia si sia diffusa al cervello.  Massima attenzione in presenza di  debolezza, convulsioni,  linfonodi ingrossati.

Non trascurate sintomi come ansia,  dolore al petto, al collo, alle spalle, alle braccia e alla mascella, battito cardiaco irregolare,  battito cardiaco accelerato, senso di irrequietezza, svenimenti,  polso debole, sangue nella saliva. In tutti questi casi è doveroso rivolgersi immediatamente ad uno specialista in quanto potrebbe trattarsi di leucemia. Utilizziamo volutamente il condizionale in quanto non siamo medici e la diagnosi può farla solo uno specialista. Nessun allarmismo ma massima attenzione.