L’esercizio della consapevolezza: come essere felici ritrovando noi stessi

Spesso ci sentiamo smarriti e vittima degli eventi perché ci siamo allontanati troppo dal nostro vero io. Provate questo piccolo esercizio che potete ripetere più volte

L’esercizio della consapevolezza: come essere felici ritrovando noi stessi

Vi è mai capitato di avvertire i piccoli grandi disagi quotidiani come dei veri e propri macigni? Vedete tutto nero, non riuscite a scorgere spiragli, vi manca l’aria e vi sentite schiacciati dai problemi!

Ora fermatevi un istante, e provate a riflettere. Le difficoltà sono davvero all’esterno? Siamo davvero convinti che i dolori e le avversità siano sempre frutto di un destino astratto che non dipende da noi? 

Non abbiamo la possibilità di cambiare ciò che ci circonda, non abbiamo la capacità di modificare gli eventi ma possiamo trovare la chiave di lettura che ci permetta di vivere in modo più leggero, nitido e genuino. Ripartiamo dalla semplicità. 

I ritmi quotidiani, la vita frenetica a cui tutti siamo sottoposti, la necessità di apparire come la società ci vorrebbe ci allontanano sempre più dalla nostra vera identità. Possiamo essere felici solo se siamo in grado di ritrovare la nostra vera natura.

Non possiamo certo affermare che sia semplice o intuitivo perchè le mille barriere che ci circondano fanno attrito con il niostro bisogno intrinseco di autenticità ma esistono dei piccolo accorgimenti che possono aiutarci.

L’esercizio della consapevolezza

Tramite un esercizio semplice ma efficace possiamo prendere le distanze dalle apparenze e riavvicinarci al nostro vero io.

Vi serviranno solo carta, penna e una trentina di minuti al massimo.

Scrivete dieci azioni o situazioni che ti farebbero sentire bene. Lascia uno spazio dopo ogni riga, perchè ti servirà in un secondo momento.

Dopo aver steso la tua lista prova a visualizzare le situazioni da te descritte, una ad una, con calma. Se, per sempio, avete scritto che amate passeggiare in riva al mare immaginatevi su una spiaggia, provate ad avvertire la sensazione della sabbia sulla pelle, il vento tra i capelli e così via.

Appuntate poi a lato dell’azione un punteggio da 0 a 5 ( 5 se vi siete sentiti veramente bene, rilassati, sereni, 0 se non vi ha provocato sensazioni positive)

Al termine dell’esercizio cancellate tutte le voci con un punteggio inferiore o uguale a 3. Rileggete ora le situazioni o le immagini che vi hanno riconnesso con il vostro io e sceglietene una, quella che vi sembra più semplice da mettere in atto con assiduità (se per esempio avete scritto che prediligete gli abiti blu sarà semplice indossare ogni giorno qualcosa di quel colore!)

Applicate l’atteggiamento o ripetete l’azione prescelta per un mese intero e, senza rendervene conto, vi avvicinerete al vostro io. Potete ripetere l’esercizio ogni volta che ne sentite il bisogno, è solo un mezzo per permettervi di riflettere su chi siete e su cosa vi rappresenta veramente al di là delle convenzioni o degli schemi. Un buon modo per non sentirsi oppressi dai problemi è non perdere se stessi.

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Raffaella Dellea

Cosa ne pensa l'autore

Raffaella Dellea - A volte bastano piccoli esercizi come questo per raggiungere risultati apprezzabili, è sufficiente muovere alcuni "ingranaggi" per poter poi sbloccare l'intero meccanismo. Ripetere azioni che ci trasmettono positività non può far altro che aiutarci a ritrovare serenità e consapevolezza. Riallinearci con la nostra vera natura ci permetterebbe di avvertire meno il senso di oppressione.

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