Continua a essere avvolta nel mistero la sparizione di Maria Zaccaria e Pietro Montanino, neosposi di Cesa, scomparsi lo scorso 29 ottobre e riapparsi soltanto domenica 3 novembre. La loro assenza, durata cinque giorni, ha causato molta preoccupazione tra i familiari e l’intera comunità , lasciando tutti in apprensione. Durante il periodo di assenza, la coppia aveva lasciato i figli piccoli ai nonni, senza fornire indicazioni precise sul proprio ritorno.
Le forze dell’ordine stanno ora cercando di chiarire le ragioni dietro questo allontanamento improvviso e inspiegabile. Prima di scomparire, Maria e Pietro sembrano aver preso un treno diretto a Napoli, ma resta sconosciuta la destinazione finale del loro viaggio. Al ritorno, sono stati accompagnati alla caserma dei Carabinieri di Cesa per spiegare cosa sia realmente accaduto, e gli inquirenti stanno valutando se vi siano elementi che possano giustificare un’indagine più approfondita, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei figli.
La Procura di Napoli Nord e il tribunale dei minori hanno già avviato valutazioni sul caso, considerando se l’assenza prolungata possa influire sulla custodia dei bambini. L’improvviso allontanamento, infatti, potrebbe avere implicazioni legali, anche se al momento non è chiaro se verranno intrapresi procedimenti contro i due coniugi.
Le autorità , intanto, continuano a raccogliere informazioni, esaminando possibili motivi o problematiche nascoste dietro questa scelta inaspettata. Molti si interrogano sulle motivazioni dietro un gesto che ha creato notevoli disagi e preoccupazioni. In attesa di ulteriori accertamenti, l’intera comunità di Cesa resta in apprensione.
Intanto arrivano le prime attese dichiarazioni di Maria e Pietro. Le loro parole stanno suscitando molto scalpore e gettano nuove ombre su quanto accaduto nel periodo della loro assenza. Cosa ha confessato la coppia? Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.
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