Le parole fanno più danni di tutto, se non le si dosa. E non parliamo di frasi dette in un momento di rabbia, durante un litigio, ma per invidia. Gli psicologi ,proprio per permetterci di prendere le distanze da chi nutre questo sentimento, hanno stilato un elenco di frasi proferite dagli invidiosi, che cercano spesse volte di sminuirci, di farci passare per sbagliati, di inventarsi le peggiori cattiverie.
Quante volte ci siamo sentiti dire .“Sei fortunato”? Una frase forte, che ci fa porre la domanda: perché io sono davvero fortunato per merito mio o perché qualcuno mi ha aiutato? Si tratta di un modo per andare ad intaccare le nostre sicurezze e farci vacillare. Altra frase: .“Conosci tizio e caio, ecco perché” . E’ un modo per dirci che siamo riusciti a raggiungere un obiettivo grazie ad una raccomandazione, come se tutte le persone che conosciamo ci raccomandino. Che frase pessima, non credete?
Altra frase tipica di un invidioso: “Riesci a ottenere sempre tutto, io devo lavorare il doppio” . Chi prova invidia non sa dire la verità, ossia che magari abbiamo più talento di lui, che siamo più bravi di lui, e che abbiamo faticato per ottenere un traguardo.
E’ un modo per dirci: hai ottenuto tutto senza il minimo sforzo, a differenza mia. Un’altra frase tipica degli invidiosi è : “Magari avessi io le tue opportunità”, come se lui non avesse la stessa nostra fortuna che ritiene immeritata, come se essa, invece di andare unicamente a noi, debba essere distribuita anche ad latri.
Passiamo ad un’altra frase: “Non so come tu faccia ad avere tutti questi amici/pretendenti”. Si tratta di invidia sociale, invidia per quello che noi siamo in mezzo altri altri, per il fatto che abbiamo amici e loro no. Questo brutto sentimento interessa anche la sfera sentimentale. Quante volte ci siamo sentiti dire: “hai un partner d’oro, è un santo, beata te” ? Ed ancora: “Ma come fai, io non lo capisco”. Si cerca con questa frase di sminuire al massimo l’altro, mettendo in dubbio l’altro.