"Le diede fuoco con la benzina". Anna Elisa Fontana, la decisione del tribunale poco fa (2 / 2)

Onofrio Ninni Bronzolino è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Trapani, per il delitto della compagna Anna Elisa Fontana,  cui ha dato fuoco con una bottiglia di benzina,  e che è deceduta in ospedale a causa delle gravissime ustioni riportate. L’uomo, condannato alla massima pena,  ha  l’obbligo di  sei mesi di isolamento diurno, nonché pagamento delle spese processuali e di mantenimento in  penitenziario.

L’uomo è stato ritenuto il colpevole  di aver dato fuoco alla povera Anna Elisa, nel  settembre 2023, a Pantelleria,  provocandone il decesso, dopo tre giorni di agonia.

Bronzolino è stato anche dichiarato in stato di interdizione legale e decaduto dalla responsabilità genitoriale. La Corte d’assise, con a capo  Daniela Troja,  supportata dal giudice a latere Mauro Cantone e dai sei giudici popolari)ha, inoltre, disposto la pubblicazione per estratto della sentenza mediante affissione nei comuni di Trapani e Pantelleria, nonché sul sito internet del ministero della Giustizia per 15 giorni sempre a spese dell’imputato.  Bronzolino è  condannato al pagamento dei danni alle parti civili. 

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L’uomo dovrà pagare una “provvisionale” ,  che sarà immediatamente esecutiva,  di 15 mila euro ciascuna per sei parti civili. E di 50 mila euro per una settima. Duemila e 500 euro ciascuno, invece, per il Comune di Pantelleria e le associazioni “Casa di Venere”, “Demetra”, “Insieme a Marianna – associazione di promozione sociale per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e sui minori”.

Bronzolino, dulcis in fundo, viene condannato al  pagamento delle spese processuali sostenute dalle diverse parti civili,  quantificate dai giudici in 2.573 euro ciascuna. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni. La difesa aveva sostenuto l’assenza della premeditazione, chiedendo il riconoscimento del “dolo d’impeto”, respinta dalla Corte.