
Il cuore della vicenda ruota attorno alla performance di Laura Pausini, protagonista indiscussa della cerimonia di apertura per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La cantante di Solarolo ha offerto una versione dell’Inno di Mameli che ha immediatamente spaccato l’opinione pubblica, oscillando tra chi l’ha definita sontuosa e chi, invece, l’ha accusata di aver stravolto troppo il brano originale.
Se per molti sostenitori l’artista ha dimostrato una caratura internazionale superiore persino a icone come Mariah Carey, per i detrattori la sua interpretazione è stata definita una versione disneyana del canto nazionale.Sui social media, la battaglia di commenti è esplosa con una ferocia inusuale, dove ogni singola nota è stata passata al setaccio.
Mentre alcuni utenti celebravano la Pausini come una regina indiscussa capace di una “interpretazione spettacolare”, il portale satirico Spinoza ha lanciato un affondo caustico, ironizzando sul fatto che l’elmo di Scipio se ne sia andato per non tornare mai più. Tra i critici più severi, è emerso il timore che la cantante avesse umiliato l’Inno, trasformandolo in qualcosa di troppo simile ai suoi successi pop, come la celebre “La Solitudine”.

Nonostante i dubbi sollevati da chi ha ipotizzato qualche incertezza vocale o “stecca” durante l’esecuzione, il peso della sua presenza scenica rimane un dato di fatto per la testata Il Resto del Carlino, che ha documentato come l’evento abbia comunque generato un impatto globale. La discussione si è concentrata sulla capacità dell’artista di rappresentare l’Italia in un contesto così prestigioso, con giudizi che sono passati rapidamente dal definire la prova superba al considerarla un errore stilistico definitivo.
In questo clima di estrema polarizzazione, la Pausini ha ribadito attraverso i suoi canali la propria dedizione verso ciò che ama, difendendo implicitamente la propria scelta artistica. Resta il fatto che, ancora una volta, la musica è riuscita nell’intento di non lasciare nessuno indifferente, confermando come la voce della cantante romagnola sia in grado di muovere gli animi, nel bene e nel male, sotto lo sguardo attento del mondo sportivo internazionale.