Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale, una ragazza di 13 anni di nome Benedetta è scomparsa da una casa famiglia di Tarquinia, in provincia di Viterbo. Stando a quanto si è saputo la giovanissima si era allontanata in manieta spontanea.
Nel momento in cui è stata denunciata la sua scomparsa, le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri, si sono messi subito sulle sue tracce. Gli inquirenti hanno cominciato a monitorare gli smartphone della ragazza e sono quindi arrivati a ricostruire tutti i suoi spostamenti. Che fosse viva era qualcosa di scontato.
Grazie al monitoraggio gps sugli smartphone gli inquirenti hanno capito che la giovane si nascondeva da qualche parte. E infatti è stata proprio lei a presentarsi spontaneamente ai carabinieri della stazione della Cecchignola. Ai militari ha detto di essersi nascosta da alcuni amici di famiglia a Spinaceto, dopo essere scappata appunto dalla casa famiglia di Tarquinia.
Qui avrebbe litigato con gli operatori della struttura e sarebbe scappata con un trolley nella serata di venerdì. Come detto è stata lei stessa a presentarsi dai carabinieri, che comunque hanno e stanno effettuando ancora tutte le indagini sul caso per ricostruire esattamente la vicenda che la vede coinvolta.
Subito dopo il ritrovamento i giornali avevano scritto che ella si trovasse assieme alla madre, ma poi si è saputo che quest’ultima si trova all’ester e che al momento del ritrovamento non era appunto con la figlia. La donna ha comunque lasciato un commento.
“Mi ha contattata nelle scorse ore. Era agitata e con molta fatica sono riuscita a convincerla ad andare dai carabinieri” – queste le parole della madre. “Questa volta è vero, Benedetta sta bene” – queste inoltre le parole del padre di Benedetta, anche lui preoccupato per le sorti della figlia. Insomma tutto bene quel che finisce bene.