L’annuncio di Pregliasco, brutte notizie sul Natale

Ci sono pessime notizie per quanto riguarda il Natale, che ormai arriverà tra poco più di un mese. Bisogna prestare molta attenzione, stanno per tornare momenti non semplici.

Pubblicato il 11 novembre 2022, alle ore 19:06

L’annuncio di Pregliasco, brutte notizie sul Natale

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In queste ultime settimane la pandemia di Covid-19 sembra aver allentato leggermente la morsa, complice anche la massiccia campagna di vaccinazione anti Covid a cui gli italiani si sono sottoposti. Ormai i casi di malattia grave, seppur presente, sono in misura nettamente minore rispetto al passato, e questo ci consente di vivere con più tranquillità contro questo terribile patogeno che da quando è comparso ha sconvolto le nostre vite. 

Ciò però non vuol dire che bisogna abbassare la guardia, ma bisogna stare molto attenti, in quanto c’è da proteggere le persone fragili, che benchè siano vaccinate rischiano comunque di contrarre una malattia seria. In questi giorni è tornato a parlare il virologo Fabrizio Pregliasco docente all’Università Statale di Milano ospite di Un giorno da pecora su Rai Radio 1. Le sue parole sono state molto importanti. 

Fabrizio Pregliasco, “succederà a Natale…”

Il virologo Pregliasco ha spiegato che per il prossimo Natale ci dobbiamo aspettare una risalita dei contagi. In quei momenti sicuramente ci si ritroverà in famiglia e sarà più facile per il virus circolare. “Il Covid non è finito. Ci saranno onde di risalite, tra un mese, per Natale, insieme a una massiccia dose di influenza e a infezioni respiratorie”– queste le parole di Pregliasco. 

Per questo il noto virologo, da sempre in prima linea contro la pandemia, ha consigliato alle persone fragili di fare un richiamo vaccinale anti Covid sei mesi dopo la somministrazione della terza. “Non chiamiamola quarta dose” – così ha detto Pregliasco, dicendosi quindi molto pensieroso rispetto a quello che potrebbe succedere a breve in Italia. 

Nel frattempo il bollettino Covid è diventato settimanale. Nella settimana dal 3 al 10 novembre si sono registrati 181.181 positivi, mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 203, nei reparti ordinari ci sono 6.356 malati. I pazienti nei reparti ordinari sono 248 in meno rispetto al 4 novembre, mentre in terapia intensiva ci sono 35 letti occupati in meno. Anche le persone attualmente positive sono in calo: meno 6.557 per un totale di 418.554.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Queste notizie ci fanno capire come in qualche modo il virus abbia allentato di molto la morsa, ma non c'è bisogno di stare tranquilli anche perchè egli circola ancora tra noi. Questa malattia, lo abbiamo imparato, è molto subdola e non è per niente paragonabile ad una normale influenza. Se ci colpisce con un carica virale alta la possibilità di sviluppare una malattia grave è molto elevata.

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