L’annuncio dell’allenatore lascia l’Italia e il mondo del calcio senza parole: "Mi resta poco" (2 / 2)

Secondo quanto si apprende dalla stampa internazionale Sven-Goran Eriksson ha annunciato di avere una grave patologia, una neoplasia per la precisione, a causa della quale resterebbe poco tempo da vivere. Una notizia che ha lasciato sconcertato il mondo del calcio e che Eriksson ha fatto ad una radio svedese.

“Tutti avevano capito che non stavo bene” – queste sono state le sue parole al cui seguito ha annunciato di avere una neoplasia. Eriksson si è sentito male mentre faceva una cosa di cinque chilometri. Da lì, dopo le visite specialistiche, è arrivata l’infausta diagnosi. All’ex allenatore resterebbe circa un anno di vita, secondo quanto da lui detto, forse anche di più.

“Ho scelto di limitare i miei incarichi pubblici a causa di problemi di salute sui quali sto indagando” – così aveva già riferito Eriksson tempo fa. Di lui nel nostro Paese si ricorda il bellissimo rapporto che aveva con Roberto Mancini. “Al terzo posto metto Tarcisio Burgnich che mi lanciò in Serie A. Ebbe coraggio a mandarmi in campo a 16 anni. Al secondo Vujadin Boskov, era uno allenatore di esperienza che ci fece vincere lo scudetto alla Sampdoria. Al primo Sven-Goran Eriksson che per me fu come un fratello. Sono tre allenatori diversi e ho appreso molto da loro” – così disse Mancini in una intervista radiofonica.

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Mancini ha da sempre dichiarato che Eriksson per lui è come un fratello. La notizia rilasciata da Sven-Goran ha colpito molto anche Mancini. Con la Lazio Eriksson ha vinto lo Scudetto, 2 Coppe Italia, la Supercoppa italiana, la Supercoppa UEFA e la Coppa delle Coppe. Sono stati anni indimenticabili per lui.

Adesso si aspettano ulteriori notizie circa le sue condizioni di salute e sull’evolversi della patologia. “Puoi in qualche modo ingannare il tuo cervello, pensare positivo e vedere le cose nella maniera migliore, non perderti nelle avversità, perché questa ovviamente è la più grande di tutte, ma ricavarne comunque qualcosa di buono da questa esperienza“ – queste sono state infine le sue parole.