L’amico violenta la figlia di soli 8 anni, il padre si fa giustizia da solo (1 di 2)

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Il mondo è pieno di storie di violenze su minori. Una piaga davvero difficile da estirpare, dinnanzi alla quale occorrerebbero dei severi provvedimenti da parte del legislatore.

Una vera e propria mattanza in cui gli abusi si consumano, nella maggior parte dei casi, all’interno delle mura domestiche. I carnefici, gli aguzzini, hanno i volti di chi avrebbe dovuto proteggere i minori, custodendoli gelosamente.

Eppure questo è solo quello che vorremmo. La realtà è tutt’altra ed è piena di crudeltà talmente spietata da lasciarci sgomenti dinnanzi a delle notizie di cronaca che ci spezzano il cuore.

Le vittime sono dei bambini innocenti, che avrebbero avuto tutto il diritto di godersi la spensieratezza dei loro anni ma che sono finiti nella rete di chi si è approfittato di loro.

Non tutte le storie di abusi sessuali sono uguali. Ci sono pedofili che vengono smascherati, sui quali i genitori delle vittime decidono di farsi giustizia da sé, proprio come accaduto nel caso che sto per raccontarvi.