Intervenuta ai microfoni di Pierluigi Diaco a ‘Bella Ma’”, la nota attrice italiana Nadia Rinaldi ha rotto finalmente il silenzio su uno dei periodi più bui della sua vita. “Mi hanno arrestato mentre stavo tornando a casa“- racconta senza remore il volto noto del cinema italiano, che lascia di stucco tutti i suoi fan svelando i dettagli inediti su una vicenda con ancora molti punti oscuri.
Era il lontano 1998 quando nella sua abitazione la polizia rinvenì, nascosta in una scatola di scarpe, circa un chilo di cocaina. L’attrice ha sempre dichiarato di non esserne a conoscenza e che la scatola le era stata consegnata da un amico. Una versione che non fu creduta dai giudici, che la condannarono a 1 anno e 8 mesi di reclusione.
“Questo è stato per 25 anni il sasso che mi sono portata dietro, perché sono sempre stata una ragazza che non ha mai creato problemi alla famiglia, però, come si dice? Il ‘cog***ne day’ capita a tutti prima o poi”- ha dichiarato la Rinaldi parlando di quel periodo buio della sua vita.
A distanza di decenni da quello spiacevole episodio, l’attrice ammette di aver commesso degli errori in un momento di grande sofferenza emotiva: “Ho vissuto la sindrome dell’abbandono con la perdita velocissima del mio papà, che è morto all’età che ho io oggi, 56 anni. Mi sono sentita molto sola. La ca***ta l’ho fatta perché in un momento di debolezza mi sono incuriosita anch’io per capire che si prova. Vabbè, proviamo. La conseguenza è stata che mi sono ritrovata al momento sbagliato nel posto sbagliato”.
Ad oggi si prende tutte le responsabilità dell’accaduto, ammettendo di essere stata ingenua. Per fortuna non ci sono state serie ripercussioni dal punto di vista lavorativo, anche se a ferirla è stato soprattutto il pregiudizio della gente. “La cosa brutta è stata l’arresto, l’isolamento, il trattamento- racconta la Rinaldi- L’arresto è avvenuto a Roma, ero in strada, stavo andando a casa. Sono stata portata in una caserma di un nucleo operativo a Bracciano”. Da quel momento inizierà un calvario per l’attrice che si concluderà con una condanna. Una brutta vicenda dalla quale è riuscita a trarre dei grandi insegnamenti.