Intervenuta ai microfoni de ‘Il Giornale’, Ilaria Capua ha fatto il punto della situazione sul virus che è certa sia in arrivo nei prossimi anni. A quanto pare, ci ritroveremo a fare nuovamente i conti con un’altra infezione virale sulla falsariga di quanto vissuto con il Covid qualche anno fa.
“Non sappiamo quando, né se si diffonderà per via respiratoria, intima o oro-fecale. Ma ci sarà – avverte Capua – Del resto lo scorso secolo ci sono state tre pandemie influenzali (spagnola, asiatica e Hong Kong) e poi c’è stato l’Hiv. Facendo i conti, le pandemie influenzali arrivano ogni 11-40 anni”.
Non si tratta di buone notizie, insomma, circa il destino che potrebbe attenderci tra pochi anni. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto riferimento nei mesi scorsi allo spauracchio della ‘malattia x’, un’emergenza sanitaria che potrebbe essere causata da un patogeno che ancora non conosciamo.
La nota virologa ha detto la sua anche sulla proliferazione in Europa della dengue, una malattia causata dalla puntura della zanzara. “Avere paura non serve -ha detto la Capua- serve una lotta con tutti i crismi contro le zanzare, a cominciare dalla zanzara tigre, veicolo del virus. Le istituzioni devono provvedere a bonifiche e disinfestazioni e i cittadini privati devono evitare situazioni che favoriscono la diffusione delle zanzare: dai sottovasi pieni di acqua stagnante a stagni e mini laghetti nei giardini. E poi vanno utilizzati i repellenti, assolutamente”.
Naturalmente, il fenomeno del cambiamento climatico e il riscaldamento globale svolgono un ruolo decisivo in merito all’insorgere di nuove malattie esotiche anche sul suolo Europeo. L’attenzione degli esperti rimane alta, occorre sventare a tutti i costi il rischio di nuove pandemie nei prossimi anni.