L’allarme di Giuliacci: "Manca poco e colpirà tutta l’Italia" (2 / 2)

 

Abbiamo parlato, poc’anzi, di imprevedibilità climatica e meterologica per cui viene naturale chiedersi cosa  c’è da aspettarsi  nei prossimi giorni. Prima di  inoltrarci nelle previsioni del colonnello Giuliacci, facciamo, brevemente, il punto della situazione sulla nostra Penisola.

L’ Italia, in queste ore, deve fare i conti con l’ennesima impennata delle temperature,  con colonnine di mercurio che segnano gradi di molto superiori rispettto agli standard climatici. Ad oggi, l’afa sta imperversando ma per quanto altro ancora durerà tutto questo? Ci pensa il colonello Giuliacci a spiegarcelo.

Per chi proprio non sopporta più il caldo torrido, ora abbiamo, grazie al nostro esperto, una data certa in cui ci sarà lo stop e una svolta. Dal  prossimo weekend,  difatti, un  ciclone di origine scandinava, abbassandosi di latitudine verso il bacino del Mediterraneo e verso l’Italia, porterà un ribaltamento della situazione.

 

Testamento Pippo Baudo, poco fa la brutta notizia per Katia Ricciarelli Testamento Pippo Baudo, poco fa la brutta notizia per Katia Ricciarelli

Nella prima parte del fine settimana tutti avremo modo di assistere a  temporali nei settori alpini del Nord-Ovest,  mentre un cambio di rotta ancora più netto si avrà  tra domenica 27 e lunedì 28 agosto, quando le precipitazioni si estenderanno a tutto il Nord, per poi arrivare al Centro.  

In questo marasma, si è a rischio fenomeni violenti, accompagnati da grandine e nubifragi, dato che la nostra Penisola si troverà in una zona di convergenza tra le correnti fresche di origine nord europea ed il grande caldo già presente.  Quando il ciclone larriverà, le temperature si abbasseranno anche di 15°C nel Nord Italia . Questo, in parole più semplici, significa passare dall’estate assurda che stiamo vivendo, con temperature superiori agli standard del periodo, ad un accenno di autunno . Il Sud, invece, dovrà  ancora pazientare,  dominato dal forte caldo, almeno per questa settimana. Dalla prossima, invece, l’instabilità  potrebbe coinvolgere anche il Sud Italia.  Ovviamente saremo pronti a fornirvi i dovuti aggiornamenti.