La TV dice addio a Pippo Franco (2 / 2)

La nuova dimensione in cui l’artista si muove è l’arte, o meglio, la pittura: la sua prima vocazione. L’ex volto storico del Bagaglino, Pippo Franco (il cui nome all’anagrafe è Francesco Stagnaro), è infatti impegnato nella creazione di spettacoli e recital che sono interamente dedicati all’arte.

L’intento è chiaro: accompagnare il pubblico in un percorso che ha origine proprio dalla tela e dal colore, le sue radici.A spingerlo con forza verso la strada del liceo artistico fu sua madre, Wanda. Quell’ambiente scolastico divenne il luogo dove avrebbe forgiato il suo talento. A rendere l’inizio di quel cammino ancora più eccezionale ci fu la presenza di un maestro d’eccezione: il pittore Renato Guttuso, che fu uno dei suoi insegnanti.

L’infanzia non fu semplice: il padre di Pippo Franco si oppose a ogni sua inclinazione creativa. Ciononostante, l’artista non si arrese e, agli inizi della carriera, si manteneva vendendo i suoi quadri per potersi pagare l’affitto e comprare la sua prima automobile.

Oltre a dedicarsi alla pittura, l’artista si cimentò con successo anche nel disegno, lavorando come fumettista e arrivando a realizzare tavole di Mandrake che ebbero risonanza anche in Francia.

“Da oggi non potete piĂą prelevare”. La svolta sui contanti: cosa si rischia “Da oggi non potete piĂą prelevare”. La svolta sui contanti: cosa si rischia

Nonostante l’addio al mondo televisivo, l’artista non esprime alcun rimpianto per la scelta fatta. Per Pippo Franco, la vita di oggi richiede di guardare avanti: l’unica cosa che conta è affrontare e superare questo complesso momento che sta attraversando l’umanità.

“Con la tv ho chiuso, c’è un tempo per tutto. L’opinionista non mi interessa, i reality show men che meno. E poi che dovrei fare? Ho già fatto tutto” – ha affermato senza mezzi termini Pippo Franco.