Chiara è stata colei che in questi giorni ha mantenuto i contatti con la stampa nazionale. La 29enne sorella di Giulia ha riferito in queste ore nuovi particolari sul rapporto che c’era tra Alessandro e Giulia, e tra lei e la sorella.
Innanzitutto Chiara ha spiegato di non aver mai approvato la storia tra Giulia e Alessandro. Tra l’altro pare che Giulia non avesse saputo del tradimento quel 27 maggio scorso, ma pare lo sapesse già dal 2021.
Conosceva quindi forse l’altra relazione che il suo compagno aveva con la collega, il 27 maggio ci sarebbe stato il chiarimento tra le due e poi Giulia è tornata a casa molto arrabbiata tanto che tra Alessandro e lei sarebbe scoppiata una furiosa lite.
La crisi tra Giulia e Alessandro quindi sarebbe cominciata nel 2021, almeno stando a quanto Chiara ha raccontato ai carabinieri di Milano quando è stata sentita. Giulia inoltre pare avesse pensato di abortire non appena aveva saputo di essere incinta, poi aveva deciso di portare avanti nonostante tutto la gravidanza.
Superato il primo trimestre di gravidanza, Tramontano avrebbe lasciato la casa che condivideva assieme ad Alessandro a Senago e aveva trascorso due settimane con la famiglia a Sant’Antimo. Qui aveva raccontato ai genitori di essere incinta. Ad aprile era andata a Ibiza assieme ad Alessandro e in quell’occasione c’era stata una lite con la sorella (che non approvava appunto la relazione), questione che si era risolta agli inizi di maggio scorso quando le due sorelle si sono riviste in Campania.
“Intanto che io mangiavo una piadina, Giulia è andata in cucina per preparare la cena e ha iniziato a tagliare dei pomodori” – così ha spiegato inoltre Alessandro agli inquirenti. In quel frangente sarebbe scattato un raptus e avrebbe colpito Giulia togliendole la vita colpendola all’altezza del collo. “Non ha nemmeno urlato. A quel punto erano le 20:30, era terra ho pensato: Come mi libero del corpo? E così l’ho portato in bagno e le ho dato fuoco nella vasca” – questo il raggellante racconto di Alessandro agli inquirenti.