I testimoni sul posto riferiscono che erano praticamente ‘due giorni che correvano come matti‘. Non a caso gli inquirenti hanno già requisito i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona proprio per appurare l’eccesso di velocità. L’abitazione del principale indagato, Matteo Di Pietro, è stata invece già perquisita dai carabinieri per ricercare filmati sul sinistro.
In queste ore si è fatta una clamorosa scoperta sulla famiglia del principale indagato. Il padre di Di Pietro sarebbe un dipenente del Quirinale, dove è incaricato di svolgere mansioni amministrative. Sbirciando nella pagina social di questi youtuber, balza all’occhio un video con milioni di visualizzazioni in cui si nota la presenza proprio del padre del ragazzo.
Il filmato si intitola “Realizzo 10 sogni dei miei amici”, e tra i fortunati c’è proprio il padre, Paolo Di Pietro, a cui viene regalata la possibilità di guidare una Ferrari, per l’esattezza una Portofino bianca, per ben 24 ore. “Oddio che spettacolo“- è la reazione entusiasta dell’uomo, che ringrazia calorosamente il figlio.
In queste ore il legale del giovane, Francesco Consalvi, ci ha tenuto proprio a rimarcare, sulle pagine del Corriere della Sera, le buone origini del ragazzo: “Matteo è figlio di una famiglia per bene, il papà è un dipendente del Quirinale”. Secono Dagospia, Paolo Di Pietro svolge mansioni amministrative per la teuta di Castel Porziano, una delle 3 residenze del presidente della Repubblica.
Il legale si focalizza poi sulle questioni chiave del caso: “È giusto fare chiarezza su alcuni punti. Il primo tra tutti, immortalato nelle foto, è che la guidatrice della Smart viaggiava nella corsia opposta a quella su cui marciava la Lamborghini e che a lei sarebbe spettato dare la precedenza. In secondo luogo c’è la questione relativa al test sulle sostanze stupefacenti e alcol”.