La scoperta dei medici, sconfigge le neoplasie: ecco l’alimento alleato per la salute (2 / 2)

La scienza va avanti ed ecco rispuntare il classico dilemma su un alimento, in particolare, la carne. E’ vero che essa contribuisce a creare neoplasie oppure, al contrario, fa bene? Sulla base di un’ultimissima ricerca, nella carne rossa, bovina e ovina (e nei latticini) è contenuto un nutriente, l’acido trans vaccenico (TVA), che migliora la risposta immunitaria alla neoplasia.

Questo è quanto è emerso dallo studio dell’Università di Chicago, recentemente pubblicato su Nature. A pronunciarsi su quest’ultimo studio è stata Elisabetta Bernardi, specialista in Scienza dell’Alimentazione, biologa e nutrizionista.

La differenza, è a detta dell’esperta, la fa la dose, difatti ha dichiarato: “Se noi continuiamo a consumare carne nelle quantità suggerite dalle Linee Guida per una Sana alimentazione e dalla Piramide della dieta Mediterranea, ossia due-tre porzioni alla settimana, possiamo ottenere solo benefici. Come le sostanze protettive tipo il TVA, ma anche proteine che nella carne sono una fonte completa di aminoacidi essenziali che svolgono un ruolo chiave nella sintesi proteica e nella costruzione dei tessuti corporei”.

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L’esperta ha aggiunto che dalle ultime ricerche scientifiche è emerso che le proteine della carne aumentano efficacemente  la massa muscolare e la riparazione dei tessuti, migliorando la composizione corporea. Il ferro eme contenuto in essa   è altamente biodisponibile,  ossia viene assorbito con facilità  dal tratto gastrointestinale, in modo da sopperire alla carenza di ferro.

Ma non è tutto, in quanto le vitamine del gruppo B nella carne contribuiscono a produrre energia. Quest’alimento è una buona fonte di selenio, un minerale antiossidante . Quel che conta, oltre alle dosi che non devono mai essere eccessive,  è anche il metodo di cottura. Mai cuocere a fiamma alta o  far bruciare la bistecca per evitare la produzione di sostanze cancerogene. Meglio optare per  la marinatura con erbe aromatiche come il rosmarino.  La carne è consigliata durante la crescita, in età adolescenziale, in  gestazione e l’allattamento, negli sportivi, negli anziani. Ovviamente il consumo di carne va alternato con il consumo settimanale di legumi.  Solo il buon senso e la corretta alimentazione fanno si che questo alimento, ritenuto erroneamente pericoloso, si trasformi in alleato prezioso per sconfiggere le neoplasie.