La reazione di Claudio Carlomagno alla notizia del decesso dei genitori (2 / 2)

La risoluzione del mistero è arrivata con il ritrovamento dei corpi senza vita dei genitori di Claudio Carlomagno, una scoperta che ha aggiunto un carico di disperazione a una situazione già assurda.

L’uomo ,  attualmente reo confesso per  il delitto della moglie Federica Torzullo, ha appreso la notizia del decesso dei suoi cari mentre si trovava in stato di detenzione. A darne conferma è stato il suo legale, il quale ha sottolineato come il pensiero ora vada non solo al suo assistito, ma soprattutto al figlio della coppia, rimasto solo in questa tempesta.

Andrea Miroli, difensore di Claudio Carlomagno, ha dichiarato: “Questa vicenda dimostra più che mai che anche i familiari di chi commette un reato così grave sono rimaste coinvolte in un dramma  le cui conseguenze si estendono anche a chi non ne ha alcuna responsabilità, una catabasi, una discesa agli inferi che i signori Carlomagno non sono riusciti a sopportare”, aggiungendo: “Le ragioni dietro a questo tremendo   gesto sono state spiegate in una lettera al loro altro figlio Davide, in merito alla quale occorre rispetto e privacy”.

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“Purtroppo ancora ieri però si leggevano sui social messaggi come ‘quella donna ha fatto bene ad ammazzarsi avendo partorito un mostro’. Leggendo questo e sapendo quanto la pressione mediatica possa turbare le coscienze di chi si trova a vivere queste tremende situazioni, dovremmo forse tutti esercitarci in una pedagogia collettiva affinché certe vicende non straripino dai confini prettamente giuridici”, ha chiosato, con un pensiero al suo assistito che ha appreso in cella di cosa è accaduto ai genitori.

Le dinamiche esatte del decesso dei genitori sono ancora al vaglio, ma il quadro che emerge è quello di una famiglia completamente distrutta da una furia  cieca. Attualmente, Carlomagno è sorvegliato in cella con la massima attenzione, data la delicatezza della sua condizione psicologica dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale della perdita dei genitori. Le autorità, rappresentate dai Carabinieri e dai magistrati competenti, continuano a indagare per ricostruire ogni tassello di questo mosaico di decesso che ha sconvolto la zona di Roma.  Le testimonianze raccolte finora descrivono uno scenario di profonda tristezza, mentre le istituzioni cercano di garantire il supporto necessario ai superstiti di questo fatto di cronaca tremendo. Resta aperta la piaga profonda lasciata da un evento che ha trasformato una lite finita male in un vero e proprio annientamento familiare.