Ormai è questione di giorni, essendo arrivati quasi al mese di settembre, un mese ricco di cambiamenti su di diversi fronti e, purtroppo, non in positivo per chi ha acceso un mutuo, dal momento che ci sono novità in arrivo che occorre sapere per non correre il rischio di farsi cogliere impreparati.
La brutta notizia è che i mutui sono in aumento. L‘inflazione continua a crescere e, proprio per questo motivo, i prezzi dei beni e dei servizi sono arrivati ancora una volta a raggiungere livelli esorbitanti. Per chi non ha la fortuna di avere una casa di proprietà, non resta che l’opzione di accendere un mutuo.
Chi prende questa decisione, può optare per mutui a tassi variabili, che prevedono il pagamento di commissioni oscillanti in base all’andamento del mercato finanziario, quindi con variazioni di prezzo da pagare in base ai mesi, e mutui a tasso fisso.
I mutui a tasso fisso sono più sicuri, in quanto permette il pagamento di una cifra ben individuata anche laddove questa fosse negativa per gli affari interni alle banche. Ad aumentare non sono solo i mutui ma anche tutte le commissioni sui prestiti che le banche sono solite erogare alle famiglie. I costi che nel mese di settembre aumenteranno e che permettono di rendere il prestito più flessibile, potendolo concedere anche ad altre categorie della popolazione, recano la dicitura TAEG, e sono arrivati al 4,65 % . Parliamo quindi di un forte aumento rispetto ai mesi precedenti.
Settembre è un mese di ritorno alla quotidianità, sapendo che c’è da aspettarsi un aumento dei mutui. Chi sperava di poter destinare i soldi per altro, dovrà farsi il segno della croce, dunque, poiché le notizie non sono buone. Discorso altrettanto complesso è quello della richiesta dei prestiti, dato che le condizioni con le quali verranno concessi, richiederanno il pagamento di tassi di interesse estremamente elevati. Il tutto è da ricondursi al caro vita e all’inflazione nuovamente in aumento.