Sin da quando la Meloni ha trionfato alle elezioni politiche di settembre 2022, si è aperta una questione gravosa. Troppi i problemi da fronteggiare, troppi i dubbi attorno a misure introdotte per risollevare la nostra Penisola da una crisi economica davvero epocale, legata ad una serie di fattori che si sono verificati in concomitanza o quasi.
Se lo scoppio delle ondate pandemiche da Covid ci ha messo al cospetto di una realtà complessa, stravolgendo il nostro modo di intendere la vita e facendoti tenere in considerazione l’imprevedibilità che cambia il corso degli eventi, poco dopo ci ha pensato la guerra, tutt’oggi in corso, tra Russia e Ucraina, a darci il colpo di grazia.
Non abbiamo fatto in tempo a riprenderci che è subentrata un’altra cosa, rendendo lo scenario difficile, in tutti i settori. Abbiamo assistito ad un rincaro pazzesco dei beni di prima necessità, dei costi di luce e gas, del carburante ma l’inflazione, dal 2021 ad oggi, continua a incidere pesantemente.
Ad essere intaccata non è solo la sfera che ruota attorno a noi in senso più stretto, ma c’è un settore ,di cui vi parleremo, che è tra i maggiormente colpiti dagli effetti dell’inflazione.
In Italia sta per arrivare una nuova tassa della quale non si può fare a meno. La decisione è decisamente molto sofferta ma sembrerebbe trattarsi del lame minore. Vediamo, in dettaglio, di quale tassa si tratta, nella seconda pagina del nostro articolo.