Secondo quanto riferito dalla stampa internazionale il campione di calcio Ashely Cain ha annunciato il decesso della sua piccola figlioletta Azaylia, una neonata di soli 8 mesi.
Sin dai momenti successivi alla nascita, nel 2020, alla bambina fu diagnosticata una grave forma di leucemia mieloide acuta. La patologia veva portato i medici ad attivarsi e a procedere con la somministrazione di cure alle quale la neonata era stata sottoposta presso l’ospedale di Birmingham, Regno Unito.
I sanitari hanno fatto veramente di tutto per poter cercare di salvare la vita alla bambina e comunque di farla vivere il più possibile, ma dopo pochi mesi appunto la piccola si è spenta provocando un enorme dispiacere nella famiglia e ovviamente nel padre Cain.
“Riposa in paradiso. Ti terrò sempre nel mio cuore fino a quando non potrò stringerti di nuovo in paradiso” – così scrisse l’ex campione quando sua figlia perdette la vita. Oggi a distanza di qualche anno quel dispiacere è ancora vivo e per Ashley è qualcosa che nessuno dovrebbe mai provare.
Le condizioni di salute della bimba venivano registrate sui social in modo assiduo e con scadenza quotidiana attraverso numerosi post pubblicati dell’ex centro campista.
I genitori avevano raccolto dei fondi per poter portare la bambina a Singapore per avere un trapianto ma le sue condizioni sono peggiorate e il progetto vanificato: erano state raccolte un milione di sterline. “Mia figlia ha avuto una vita dura da quando aveva otto settimane. Per questo, ho voluto che trascorresse l’ultima parte della sua vita a casa con noi. Ho voluto guardarla come una bambina e darle i migliori ultimi momenti della sua vita, per sempre” – così spiega oggi il padre.