La notizia dall’Ospedale sulla terza figlia lanciata dal balcone dalla madre (2 / 2)

La vicenda si è consumata a Catanzaro, in via Zanotti Bianco, nel cuore della notte.  Anna Democrito, quarantasei anni, ha compiuto un gesto estremo insieme ai suoi tre figli. L’episodio si è verificato nelle ore più buie, intorno alle tre del mattino, sconvolgendo l’intero quartiere e lasciando un segno profondo nella comunità. Secondo le prime ricostruzioni, la donna si sarebbe alzata mentre tutti dormivano, avrebbe preparato i bambini vestendoli con abiti eleganti e, poco dopo, avrebbe aperto la finestra dell’appartamento al terzo piano. A quel punto li avrebbe lanciati nel vuoto, per poi gettarsi a sua volta. Un epilogo sconvolgente che ha spezzato più vite nel giro di pochi istanti.

Due dei piccoli, uno di pochi anni e l’altro di appena pochi mesi, hanno perso la vita immediatamente insieme alla madre. La terza figlia, più grande, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, dove si trova ricoverata in condizioni estremamente delicate nel reparto di Rianimazione. A fare la scoperta sarebbe stato un poliziotto residente nello stabile, che nelle prime ore del mattino si è trovato davanti a una scena straziante. Il marito della donna, presente in casa, si sarebbe accorto di quanto accaduto solo dopo aver sentito dei rumori provenire dall’esterno, rendendosi conto troppo tardi della gravità della situazione.

Intanto, il quartiere si è stretto attorno a quanto accaduto con un silenzio carico di tristezza e incredulità. «Non ci aspettavamo questo epilogo, qualcosa si sospettava ma nulla di certo», raccontano alcuni residenti, ancora sotto shock per l’accaduto. «Ci ha spiazzati tutti», aggiungono, mentre davanti allo stabile qualcuno ha lasciato un mazzo di fiori in segno di ricordo. A pochi metri dal punto in cui si è consumata la vicenda, è stato notato anche un piccolo oggetto che ha colpito profondamente chi era presente: un ciuccio rosso, probabilmente appartenente al bambino più piccolo. Un dettaglio che rende ancora più difficile accettare quanto successo, trasformando l’amarezza in qualcosa di tangibile.

Madre si getta dal balcone con i 3 figli: i vicini vuotano il sacco Madre si getta dal balcone con i 3 figli: i vicini vuotano il sacco

L’impatto sulla comunità è stato immediato. L’azienda edile situata al piano terra dello stabile ha deciso di sospendere le attività in segno di lutto. «Episodi di questo genere non accadono tutti i giorni», ha spiegato il titolare, visibilmente provato. «Abbiamo deciso di chiudere perché siamo affranti, non riusciamo nemmeno a passare da quel punto». Anche il figlio del titolare ha voluto esprimere il proprio sgomento: «Siamo sconvolti per la notizia e per i bambini. Non li conoscevo bene, ma li vedevo spesso entrando e uscendo dal palazzo». Parole semplici, che raccontano però il senso di smarrimento condiviso da un’intera comunità.

Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio e comprendere cosa possa aver portato a un gesto così estremo. Al momento si ipotizza una fragilità psicologica, ma nessuna pista viene esclusa. Le indagini continuano, mentre resta il bisogno di trovare risposte a una vicenda che ha lasciato un segno difficile da dimenticare.