La moglie incinta sta partorendo in ospedale: lui si toglie la vita (1 di 2)

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Storie della disperazione, storie in cui si è stanchi di soffrire in un mondo che ci sta sempre più calpestando. Sono in tanti coloro che, specie dopo la crisi legata alla pandemia, hanno perso il lavoro.

Persone che non riescono più a trovare un’altra occupazione e che hanno una famiglia da mantenere. Il capofamiglia è spesso associato alla figura di chi deve provvedere al sostentamento dei propri cari.

Per un uomo, perdere il lavoro è perdere la dignità, così come lo è essere sfruttati per tantissime ore al giorno, in cambio di una retribuzione non proporzionata alla qualità e quantità di lavoro prestato.

Si viola la Costituzione, si calpesta la gente. Questo è il mondo in cui viviamo e che non tutti, specie se si tratta di persone fragili, riusciamo a sopportare. Una sofferenza che ti devasta internamente.

Una sofferenza che ti mette dinnanzi agli occhi una realtà della quale non ci si sente parte, sino a quando, anche un giorno felice, si trasforma in tragedia, proprio come accaduto a Roma.