La mamma di Riccardo svela: "Mi ha baciato e… (2 / 2)

Roma si è fermata ieri per dire addio a Riccardo Minghetti, il 16enne romano che ha perso la vita  nell’incendio del locale Le Constellation a Crans‑Montana durante la notte di Capodanno. Nella basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, centinaia di persone hanno partecipato alle esequie del giovane, strette attorno alla famiglia e commosse dal ricordo di chi lo ha conosciuto e amato.

Dal pulpito, la madre Carla ha condiviso un ricordo che ha colpito profondamente chi era presente: “Ricordo quando mi ha salutato l’ultimo giorno, in coda ai piedi della seggiovia. Mi ha chiamato ‘mamma, mamma’ e si è fatto dare un bacio”.

Nel corso della cerimonia, Carla ha tracciato anche un ritratto del figlio: un ragazzo “felice negli ultimi giorni a Crans‑Montana”, che stava crescendo diventando “un bell’uomo, in tutti i sensi”, con un grande cuore, gentilezza e sensibilità celate dietro un’ironia vivace. La madre ha ricordato con tenerezza quanto Riccardo abbia “fatto faticare” chi gli stava accanto, ma allo stesso tempo quanto fosse “buono” e capace di trasmettere affetto.

Crans-Montana, chi era Giovanni Putelli deceduto tra i ragazzi, lui che ragazzo non era più e perché non se ne parla Crans-Montana, chi era Giovanni Putelli deceduto tra i ragazzi, lui che ragazzo non era più e perché non se ne parla

Alla cerimonia hanno partecipato non solo amici, compagni di scuola e cittadini, ma anche rappresentanti istituzionali, una testimonianza della risonanza nazionale che questo dramma ha avuto.

Su decine di ragazzi presenti si percepiva il peso della perdita, e molti hanno voluto lasciare messaggi e foto accanto al feretro, in un silenzio carico di emozione che ha attraversato la basilica. L’ultimo saluto a Riccardo non è stato solo un rito funebre, ma un momento collettivo di elaborazione del lutto.