La mamma di Michael rompe il silenzio: "Anche a me la foto del crocifisso, mi ha scritto di.." (2 / 2)

Rosalba Faraci  61 anni, è rimasta orfana di Michael, il suo unico figlio, che ha perso la vita, asssieme ad altri quattro colleghi, nello schianto di Brandizzo.  Una madre distrutta , Rosalba, che però non accusa nessuno, non addita  Massa, che peraltro viene sostenuto, in questi giorni così delicati, da tutti i suoi compagni che, a spada tratta, difendono la sua scrupolosità e professionalità.

La Faraci ha dichiarato: “Io non giudico nessuno, tantomeno lui. È un lavoratore, era lì per dare da mangiare ai suoi figli e immagino che oggi sia un uomo morto dentro. Non mi permetto di buttargli la croce addosso. Spero che si vorrà guardare a tutto il sistema della sicurezza, anche più in alto di lui. Spero che il sacrificio di mio figlio e degli altri almeno non sia stato invano, che le cose possano migliorare perché nessun altro muoia mai più come loro”. 

E’ una madre straziata che, a differenza di molti leoni da tastiera, non punta il dito contro il  tecnico di Rfi,  invitando a riflettere, piuttosto, sullo stato delle infrastrutture, sui ritmi lavoratii etc. Ma l’intervista della donna fa venire la pelle d’oca, quando dice:  “Sono stata la prima a vedere quell’immagine. Me l’ha mandata e mi ha chiesto: ‘ma’, secondo te che vorrà dire? Sarà un brutto segno?’ Ma no!, gli ho risposto io. Vedrai che sarà un segno buono…”.

Tromba d’aria colpisce la città italiana: la situazione Tromba d’aria colpisce la città italiana: la situazione

Pochi minuti prima di essere travolto dal treno, il 34enne aveva inviato un messaggio Whatsapp alla madre per mostrarle l’immagine del crocifisso inciso nel metallo della rotaia che stava saldando.  La foto, poi postata sul suo profilo social, era stata corredata dalla didascalia:  “Dio mi vuole dire qualcosa”. Michael Zanera non era uno sprovveduto ma un  un saldatore specializzato. Alle ore 20.45 del 30 agosto, ossia poche ore prima che il convolgio lo travolgesse, aveva fatto una videochiamata alla madre, mentre si trovava in vacanza a  Ischia col cognato che, dopo il decesso del marito, era diventato un secondo padre per il 34enne. Zanera, invece, aveva rinunciato alla settimana di ferie.

Lo aveva fatto per una motivazione precisa:  pagare dei conti e delle  bollette da pagare,  riprendendo a  lavorare prima, come la stesssa Rosalba ha riferito al  Corriere della Sera, aggiungendo che suo figlio stava attraversando un periodo difficile. Queste le sue parole,  rilasciate nel corso dell’intervista:  “Era un po’ debole come carattere – racconta la donna – ma era un gran lavoratore e un ragazzo d’oro, delizioso”. Ora che Michael non c’è più, la foto di quel crocifisso  è un colpo al cuore per tutti.