La buona notizia per le casalinghe, arriva l’assegno mensile anche se non hai mai versato un euro (2 / 2)

Una  bella notizia  sta correndo veloce sui siti d’informazione e, ovviamente, la curiosità di scoprire che cosa si nasconda dietro il bonus casalinghe è elevatissima.

Per rispondere ai dubbi di migliaia di persone, l’INPS ha delineato i contorni del cosiddetto assegno sociale , una prestazione assistenziale erogata dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, destinata a persone in difficoltà economica che non possono accedere ad altre pensioni.  Questo  strumento  permette di ottenere una pensione anche con un percorso contributivo minimo o assente. La soluzione principale per chi non ha mai versato contributi è l’assegno sociale, una misura che prescinde dai pagamenti effettuati durante gli anni di attività domestica .L’importo, che viene aggiornato annualmente, rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale:  ammonta 572,20 euro al mese per 13 mensilità, per chi ha reddito pari a zero

Per poterne beneficiare, il richiedente  deve essere  cittadino italiano, o cittadino comunitarion con residenza stabile in Italia da almeno 10 anni, avere una residenza continuativa sul territorio italiano , avere un reddito personale oferiore a 6.947,33 euro annui per persone soleInferiore a 13.894,66 euro annui per coppie.

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Esiste però una seconda strada per chi vuole costruirsi una rendita più elevata: l’iscrizione volontaria al Fondo previdenziale per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti. In questo caso, basta versare una quota minima mensile — circa 26 euro — per accumulare un tesoretto che darà diritto a una pensione di vecchiaia già a partire dai 57 anni, purché siano stati versati almeno 5 anni di contributi.

gli uffici territoriali ricordano spesso l’importanza di informarsi correttamente per evitare di cadere in truffe legate a false promesse di sussidi facili. La gestione della domanda avviene interamente tramite il portale dell’INPS, dove è possibile verificare la propria posizione e procedere all’invio della richiesta in modo telematico.Questo sistema rappresenta finalmente il segno lasciato da una nuova sensibilità sociale, che riconosce il valore economico del lavoro domestico e garantisce una vecchiaia dignitosa anche a chi è rimasto fuori dal mercato del lavoro tradizionale.