Kate e il sarcoma addominale: cos’è e i sintomi (2 / 2)

Sono state un vero e proprio fulmine a ciel sereno le dichiarazioni accorate di Kate Middleton in un video girato dalla sua residenza di Kensington palace. “A gennaio sono stata sottoposta a un grosso intervento chirurgico all’addome, e in quel momento si pensava che non fosse cancro. Poi sono arrivati gli esiti degli esami“, ha detto con la principessa del Galles con un sorriso appena accennato e che non può nascondere il calvario che ha dovuto affrontare in questi mesi.

Kate Middleton ha poi rivolto un  pensiero a chi l’ha sostenuta, alla sua famiglia, a suo marito, ai suoi amati bambini e a tutti coloro che ne condividono la stessa sofferenza. “Non perdete mai la speranza, non siete soli, ha concluso la consorte del principe William dimostrandosi d’esempio per tutti.

Venendo ora alla sua patologia, sappiamo che i sarcomi addominali sono tumori maligni che si sviluppano nei tessuti molli della cavità addominale, come muscoli, tessuti connettivi, vasi sanguigni, nervi e legamenti. Queste neoplasie crescono incontrollatamente e possono comprimere le strutture vicine, causando sintomi come blocco intestinale o sanguinamenti interni.

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A differenza delle neoplasie negli arti, i sarcomi addominali manifestano sintomi più vaghi e generici, diventando palpabili solo quando sono molto grandi. La loro origine può essere correlata a esposizioni a radiazioni, fattori ambientali come sostanze chimiche, o famigliarità, anche se spesso la causa rimane sconosciuta.

La diagnosi precoce è difficile a causa dei sintomi vaghi, ma esami come ecografia, Tac e risonanza magnetica possono individuare la massa tumorale. La biopsia può confermare la diagnosi. Il trattamento dipende dalla sede, dimensioni e avanzamento della patologia, ma solitamente coinvolge chirurgia per rimuovere la neoplasia e le metastasi, radioterapia e chemioterapia.