Kata scomparsa, la tremenda verità è appena venuta a galla (2 / 2)

In questa prima settimana di indagini i carabinieri hanno eseguito due blitz presso lo stabile in cui risiedeva Kata, senza però rintracciare alcun indizio utile a parte gli effetti personali. Anche gli investigatori non escludono l’ipotesi del rapimento della piccola, e sono convinti che gli occupanti potrebbero sapere molto più di quello che riferiscono negli interrogatori.

Una delle piste più seguite dalla procura è sulle presunte faide interne allo stabile occupato, sulla faida tra clan per il controllo del racket delle camere all’interno dell’ex albergo occupato. Per questo motivo, lo scorso sabato il giudice delle indagini preliminari ha disposto per decreto lo sgombero dell’ex hotel Astor occupato da 54 persone.

Nel decreto, il magistrato ha svelato una possibile chiave di lettura del caso: “La scomparsa della piccola sembra trovare spiegazione nei rapporti conflittuali che sono sfociati in delitti con denunce reciproche maturati nell’ambito dell’occupazione abusiva dell’hotel Astor all’interno della comunità di peruviani ed ecuadoregni per il possesso delle stanze dell’albergo”.

Ma non è tutto, in queste ore è spuntata un’altra tremenda verità sull’intera vicenda. A svelarla il Messaggero, che ha rivelato per la prima volta un’altra ipotesi da brividi: il sequestro di Kataleya possa essere strettamente legato al tentato omicidio di Santiago Manuel Medina Pelaez dello scorso 28 maggio, un occupante dell’hotel spinto dal terzo piano e sopravvissuto miracolosamente all’impatto al suolo.

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Nella giornata di oggi sarà effettuato un nuovo sopralluogo dei carabinieri nello stabile. Lo sgombero dell’hotel consentirà infatti indagini più accurate e potrebbero esserci quindi delle grosse novità. Presenti all’ispezione anche due tecnici specialisti muniti di apparati tecnici ad alta tecnologia.

VI è purtroppo il serio sospetto che la bimba sia nell’hotel. A tal proposito la mamma di Kataleya ha dichiarato: “Spero che non la trovino qui dentro, perché sennò significherebbe che Kata non è più viva. Invece io spero che lo sia.” Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore sui risultati delle ispezioni.