Gli agenti della polizia turca parlano, allo stato attuale, di suicidio e il clamore mediatico della notizia è fortissimo, dal momento che quanto accaduto campeggia sui siti d’informazione di tutto il mondo, oltre al fatto che di frequente escono nuovi aggiornamenti. Le telecamere interne dell’hotel in cui Julia alloggiava assieme alle sue compagne di squadra, oltre ad una serie di testimonianze, hanno consentito di ricostruire dettagliatamente come la pallavolista ha trascorso la sua ultima serata in vita.
Eppure esiste un solo buco che deve essere chiarito: quello che va dal rientro in stanza della Ituma, poco prima di mezzanotte, fino al ritrovamento del suo cadavere, riverso sull’asfalto, di fronte all’hotel, verso le 4 e trenta del mattino. In attesa dei risultati dell’autopsia, il cellulare della pallavolista è stato scandagliato da coloro che si stanno occupando del caso, alla ricerca della chiave di svolta attorno al decesso dell’atleta. Sono ore concitate che hanno portato ad una foto con un messaggio su Whatsapp , inviato dalla vittima prima di morire. Un vero e proprio colpo al cuore per tutti coloro che hanno un briciolo di sensibilità, quello che è scritto in esso: “addio“.
Julia avrebbe salutato in questo modo le sue compagne di squadra, le ragazze nell’Igor Novara, con cui aveva giocato la sua ultima partita solo poche ore prima. Il messaggio di cui parliamo, come riportato su diverse testate, è stato inviato nella notte, dopo aver parlato fino all’1.30 con la compagna di stanza Lucia Varela. Un messaggio sconvolgente, rivolto a quelle compagne che considerava come una famiglia e che a cena, prima di far presente che non si sentiva molto bene, aveva anche tentato di consolare dopo la sconfitta ricevuta.
Purtroppo non ha scritto altro che potesse ricondurre ai motivi del suo gesto (a messo che di gesto volontario si tratti), dal momento che la risposta potremmo averla solo con l’esito dell’esame autoptico. Sappiamo che mamma Elizabeth non crede assolutamente che sua figlia possa essersi tolta la vita per cui non ci resta che attendere.
Quello che, invece, è certo, è che la Gara 1 dei quarti di finale Play Off di Serie A1 tra Reale Mutua Fenera Chieri e Igor Gorgonzola Novara, in programma domenica, sul campo delle chieresi, non si giocherà. Non è ancora una notizia ufficiale ma è comprensibile che la squadra, rientrata in Italia giovedì sera, a soli 3 giorni da dramma, non sia in grado, in quanto fortemente provata, di disputare la partita. La Federazione ha annunciato la decisione di ricordare Julia Ituma con un minuto di silenzio prima di tutte le partite che si svolgeranno fino a domenica.