Joe Barone e l’infarto del miocardio: sintomi, cause e cure (2 / 2)

Joe Barone riceverà l’ultimo saluto negli Stati Uniti mentre sabato, nella sua città d’origine,  Pozzallo, in provincia di Ragusa, ci sarà una messa in suo onore. Oggi, invece, dalle 9 alle 21 al Viola park, nel piazzale tra la Cappella di Santa Caterina ed il Padiglione eventi, è tempo della camera ardente. Il dg , a soli 58 anni, si è spento per un infarto acuto del miocardio, una patologia che, indubbiamente, fa paura ma da cosa è causata?

Basta semplicemente consultare un sito medico, per rendersi conto che tra le cause d’esordio troviamo il restringimento o addirittura l’occlusione di una o più arterie coronariche dovuti a una trombosi o al distacco di una placca aterosclerotica: un deposito di grassi e colesterolo sulla parete interna del vaso.

La gravità è variabile, in quanto entrano in ballo altri fattori, come ad esempio, la dimensione e l’ estensione dell’arteria coronaria coinvolta, come riportato da Il Messaggero. Cosa fate in questi casi? Non perdere tempo ma agire tempestivamente, chiedendo aiuto ad un medico, allertando immediatamente i soccorsi. Sappiamo quanto, il temporeggiare, possa solo aggravare la situazione, portando, nella peggiore delle ipotesi, al decesso.

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Veniamo alla cura. L’approccio può essere farmacologico, con la somministrazione di farmaci trombolitici, o chirurgico, con l’effettuazione di un intervento di angioplastica in modo da inserire nei vas, piccole protesi che ripristinano il flusso sanguigno verso il cuore. Nel momento in cui un soggetto è colpito da infarto, possono esserci gravi complicanze come aritmie maligne che possono esitare in arresto cardiaco, oppure shock cardiogenico o rottura del cuore.

Quali sono i sintomi che ci permettono di riconoscere un infarto? Prestate attenzione al dolore al petto, avvertito, da chi ne è colpito, come una sensazione di oppressione o pesantezza al torace, o bruciore. Il dolore si può diffondere all mandibola, al collo, alle braccia, alla schiena e all’addome. E non è tutto, in quanto il soggetto può avvertire anche respiro corto, una sensazione di forte debolezza o capogiro, senso di oppressione e ansia.