Sinner, numero 2 del mondo, dopo la vittoria su Rune, si troverà a sfidare il greco Stefanos Tsitsipas, sebbene oggi, a poche ore di distanza dal suo trionfo, i commenti e le polemiche non si fermano e sono legati ad un gesto, fatto proprio dal tennista danese dopo la sua sconfitta, che ha fatto imbestialire tutti i presenti a Montecarlo.
Sotto gli occhi di tantissima gente, che stava assistendo al secondo set, sul risultato di 5-5 e 0-30 sul servizio di Rune, il danese ha sforato il tempo previsto per servire, così l’arbitro è dovuto intervenire e lo ha sanzionato con un warning.
Gli spettatori hanno dato ragione alla decisione del giudice di sedia, riempiendo di fischi il danese che stava disputando il match contro Sinner. Rune, a quel punto, ha fatto un gesto inequivocabile, indirizzato al pubblico presente, invitandolo a stare zitto.
Essendo il gesto avvenuto sotto gli occhi di tutti e in modo inconfutabile, il giudice di sedia lo ha punito con un ulteriore warning per condotta antisportiva. Il numero sette al mondo ha avuto una discussione accesissima con l’arbitro che si è protratta sino all’intervento doveroso di un Supervisor. che ha dato ragione al giudice di linea.
Rune è tornato a giocare, portandosi a casa il secondo set ma nel terzo Sinner è riuscito a rimontare, vincendolo, in quanto decisivo. Ma la cosa non si è chiusa, perché terminata la partita, Rune ha fatto un altro siparietto davvero pessimo. Mentre stava uscendo dal campo, è stato nuovamente riempito di fischi dal pubblico, e ha risposto allo stesso modo, invitandolo a stare zitto. I commenti sul suo gesto, peraltro ripetuto, non si fermano. Nonostante quanto fatto in campo, la polemica di Rune è proseguita anche sui social contro la stessa Atp, rea di aver condiviso un post pro Sinner. Il tennista canadese, settimo al mondo, si è lasciato andare ad un duro sfogo, scrivendo: “Che la forza sia con te, Sinner? Che significa, Atp? Non certo che tu mi abbia dato le migliori condizioni in primis, facendomi giocare 2 partite il giorno prima senza lasciarmi quasi nessun tempo di recupero. Il giudice arbitro ha commesso errori cruciali e ha dato un’ammonizione sbagliata che ha disturbato il gioco. Che la forza sia con te? Cristo”.