Italia, un fortissimo boato, poi il crollo improvviso del palazzo di 6 piani (2 / 2)

Chi è abituato a informarsi sulle vicende di cronaca nera che interessano la nostra Penisola, sa tutto il percorso giudizio, peraltro molto complesso, relativo al palazzo Mangeruca; un palazzo di sei piani, che occupa una superficie di sei mila metri quadrati, realizzato, scrive l’Agi, lungo la strada statale 106, nel comune di Melissa, nel Crotonese.

Il palazzo in questione è stato costruito abusivamente, pertanto, dopo il sequestro e la confisca definitiva, è stato fatto saltare in aria con 400 chili di esplosivo. Sono bastati questi quantitativi per raderlo al suolo in pochissimi secondi.

I calabresi, in particolare, la sua storia la conoscono perfettamente, dato che l’edificio, noto a tutti come palazzo Mangeruca, adibito a mobilificio ,sino al suo sequestro avvenuto nel 2007,  apparteneva a Costantino Mangeruca, ritenuto esponente della cosca Farao Marincola di Cirò, nell’ambito dell’operazione Piazza Pulita e definitivamente confiscato nel 2012.

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Il Comune di Melissa, ha ottenuto il benestare dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati per poter utilizzare il finanziamento concesso dalla Regione Calabria, per poter utilizzare 700mila euro in modo da convertire l’ecomostro in un’area camper da 35 posti.

Mangeruca, pluripregiudicato per reati contro la persona ed il patrimonio, diffidato e sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con divieto di soggiorno in Lombardia, è il falegname che si è arricchito, sino a diventare mobiliere, grazie ai suoi potenti e illegali giri d’affari, Il suo è un nome famosissimo nel triste mondo mafioso reggino ma la cosa importante, ora, è che tutto ciò che di brutto è stato seminato, si stia trasformando, grazie alla macchina della giustizia, in qualcosa di bello. Il palazzo abusivo raso al suo darà vita ad un’area camper e questo è il simbolo del trionfo del bene, della rinascita, in una zona d’Italia che ha tanto da offrirci a livello monumentale, storico, di tradizioni ma che, purtroppo, è flagellato da una piaga insidiosa.