Italia, terribile tragedia in spiaggia poco fa (1 di 2)

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Approfittando delle temperature decisamente roventi al Sud, in tanti, hanno deciso di approfittare del giorno festivo di ieri, 2 giugno, per trascorrere del tempo spensierato con la propria famiglia. Per molti la meta prediletta è stata il mare.

Contro l’afa, la calura che rende irrespirabile l’aria, un tuffo è sicuramente un ottimo modo per trovare un pochino di refrigerio, ma il mare, come noto, oltre ad essere terapeutico per il corpo e per l’anima, nasconde delle insidie e può riservare inaspettate tragedie.

In tanti sono coloro che in mare hanno perso la vita, nel corso degli anni; in tanti i cadaveri che le onde hanno portato a riva; in tanti coloro che il mare si è portato via per sempre, assieme ai loro progetti per il futuro, lasciando nello strazio i parenti che non hanno mai potuto avere un corpo su cui piangere.

Purtroppo le tragedie sono più frequenti di quanto si pensi e accadono inaspettatamente, spesso sotto gli occhi dei bagnanti che rimangono sotto choc dinnanzi a quello che sta succedendo, sentendosi impotenti.

Sono scene che rimarranno per sempre impresse nelle loro menti e nei loro occhi; scene che lasciano il segno anche sulle pagine di cronaca, specie se ad esserne, loro malgrado protagonisti e vittime, sono i bambini.