Italia, stangata sul fumo: il nuovo divieto (1 di 2)

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Ormai non è certo un mistero che l’abitudine al fumo di sigaretta sia la prima causa di malattia e di morti prevedibili. Lo dicono gli epidemiologici ma i fumatori incalliti, quelli che hanno sviluppato una dipendenza, non riescono a mettere.

A nulla servono le foto sconcertanti su pacchetti di sigarette, di gente agonizzante a causa del fumo. Tra i tanti danni, invecchiamento della pelle, rischio di tumore al polmone, aterosclerosi.

Ed ancora ipertensione, trombosi venosa e arteriosa, ictus cerebrali, infarti, maggiore predisposizione al diabete di tipo 2. Tutto questo non spaventa, dato che chi ha il vizio della sigaretta sfida la morte ogni giorno.

Ricordando ai fumatori che non sono certo immortali, per loro arriva una brutta notizia, con la speranza che possa dissuaderli dal comprare sigarette, investendo quei soldi in qualcosa di buono.

Lasciando stare le mie semplici considerazioni , che tali vogliono rimanere, vediamo cosa sta succedendo, legislativamente parlando. Fumatori, tenete bene in mente queste novità che sto per comunicarvi.